San Martino – SeL critica Abate: “Dovevi dimetterti molto tempo fa”

0
3

San Martino VC – Duro attacco di SeL all’assessore all’ambiente di San Martino Valle Caudina Ignazio Abate. Lo schieramento politico, infatti, attraverso una lunga nota, accusa l’amministratore di non aver rassegnato le dimissioni a tempo debito e di non aver mantenuto le premesse elettorali fatte alla popolazione:”La memoria si indebolisce (…)se non la eserciti”, caro assessore Ignazio Abate.
Cicerone nel suo “Cato Maior de senectute”afferma ciò e tu ne sei il plastico esempio.
I compagni di Sel – continua la nota – pensavano che questa volta ci saresti riuscito a dimetterti e invece no, anche stavolta un nulla di fatto. Alcuni mesi fa tentasti (seppur pigramente) le dimissioni, ma invano. Pochi ritennero che le tue (minacciate) tentate dimissioni fossero dovute a questioni inerenti alle politiche ambientali. Allora ci deludesti profondamente perchè dovevi sì dimetterti, ma per come non sei (e con te l’Amministrazione) riuscito a fornire un’adeguata soluzione ai problemi di San Martino, non per questioni di opportunismo e potere personale. Considerrammo così, in spirito di collaborazione, di aiutarti a chiedere le dimissioni per la giusta causa dell’ambiente, ma tu oggi non accogli l’invito. In verità non speravamo in un tuo gesto di chiarezza politica data la compagine amministrativa di cui fai parte. Notiamo però che hai adoperato una tecnica già adottata da qualche simpatico amministratore del nostro paese: semplicemente;
1) Non hai risposto nel merito alle domande che SeL ti ha fatto;
2) Hai mentito sul tuo operato;
3)Conoscendo il buon operato dell’ex assessore all’ambiente Mauriello, riconosciuto pìù volte e a distanza di anni dal tuo Sindaco, ti sei operato in un sistematica mistificazione della realtà.
Ma noi di SeL – si legge ancora – ti veniamo incontro, caro assessore Abate, e, per l’ennesima volta, ti ricordiamo che: non è stato rispettato il capitolato d’appalto anzi è stato stravolto; non sono stati bonificati i siti inquinati ma sono aumentati di numero e di volume; non sono stati adoperati gli strumenti di videosorveglianza di cui l’assessore Mauriello dotò le forze di Polizia Municipale al fine di ottenere un corretto deposito dei rifiuti; non sono state comminate le sanzioni alla ditta che procede alla raccolta differenziata in caso di disservizio o mancanza dei dovuti lavori di pulizia o in mancanza delle dovute forniture come da contratto. Ricordiamo all’assessore che in località Tagliata vi è la più grande discarica abusiva della Valle Caudina (non della Campania come egli afferma) e che tutte le osservazione fatte da Sel sono state documentate e filmate in oltre tre anni di attività, manifesti e convegni a cui lo abbiamo invitato e non ha mai partecipato. Per quanto riguarda l ‘utilizzo dei composter poi se li avessi lasciati in deposito qualche mese forse saresti riuscito a distribuire anche i restanti 20 senza doverli indebitamente utilizzare nelle manifestazioni pubbliche come secchi sfondati anche perché in caso di manifestazione la ditta è tenuta a fornire al Comune gli appositi contenitori: cosa mai avvenuta.
Per quanto riguarda l’operato dell’ex assessore Mauriello, – si chiude il documento di SeL – per le bonifiche effettuate, le lettere di diffida alla ditta per il mancato espletamento degli obblighi contrattuali, la dotazione dei servizi necessari alla pulizia del paese, i convegni per sensibilizzare circa le questioni ambientali ti rimandiamo agli atti amministrativi da lui prodotti.
Ricorda: “Mendacem memorem esse oportet” affermava Quintiliano: il bugiardo deve avere buona memoria.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here