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Giunta al suo secondo mandato, la prima cittadina sammanghese si è presentata alle amministrative con la lista “Pace, progresso, ricostruzione”: una civica, come già annunciato mesi fa, all’indomani delle turbolenze interne alla Comunità Montana Terminio Cervialto, quando armata di coraggio e una buona dose di idealismo aveva dato il suo ‘niet’ all’elezione del Presidente dell’Ente Montano Carmine Ragano.
La lista di Festa ha guadagnato 497 preferenze a fronte delle 424 del suo avversario Teodoro De Blasi. Nella squadra della Festa (che lo scorso febbraio perse qualche ‘pezzo’ dopo l’abbandono di Giannitti, Chieffo e Paradiso) si rintracciano sia vecchi che nuovi nomi. Soddisfatta ed entusiasta dell’esito del voto, Leona Festa ha dichiarato: “Il popolo ci ha premiato: abbiamo intrapreso una sfida difficile ma alla fine l’abbiamo vinta. È stata dura soprattutto perché avevamo di fronte i ‘big’ della politica ma in ultima istanza siamo stati incoronati come la ‘squadra del popolo’”.
Adesso la maggioranza guidata dal sindaco Festa, come lei stessa ha annunciato, si troverà ad affrontare vecchi e nuovi ‘grattacapi’: lo sviluppo economico della comunità, la gestione del Pip (i cui lotti hanno visto proprio grazie all’Amministrazione Festa un sensibile ribasso dei prezzi), l’incentivazione della piccola e media imprenditoria. Una sfida che Leona Festa, dopo l’abbandono del suo primo ‘amore’, il Partito Democratico, continuerà a fronteggiare nella sua nuova veste di politicamente (e felicemente) ‘single’.