
La prima edizione del Rapporto Osservasalute Aree Metropolitane 2010 dell’Osservatorio Nazionale per la Salute dell’Università Cattolica di Roma, coordinato dal professor Walter Ricciardi, fornisce interessanti indicazioni sul tasso di mortalità in Italia. Il documento, presentato oggi, riferisce infatti di un paese nel quale sono le città il luogo dove l’incidenza dei decessi è più alta. Fatta esclusione per Bologna e Firenze, tutte le province metropolitane fanno registrare un tasso di mortalità più alto sia per gli uomini che per le donne. La buona notizia, è però, che in generale l’indice segnala invece una diffusa diminuzione. Insomma, si vive di più, ma se si vive ancora di più al di fuori delle grandi città. Nel periodo considerato – 2000/2004 – i numeri evidenziano un calo che per gli uomini si attesta sul 7,84% mentre per le donne sul 9,92%. Il dettaglio territoriale, infine, consegna il primato negativo alla provincia di Napoli, con i tassi più alti, e le percentuali migliori alla provincia di Firenze.