
Avellino – Parte il monitoraggio sulla salute della popolazione campana per scoprire eventuali correlazioni tra l’emergenza rifiuti e l’insorgenza di tre patologie specifiche: sindrome gastroenterica, sindrome itterica e patologia cutanea. Il programma di sorveglianza durerà fino ad ottobre ed è un’iniziativa del Commissariato di governo per l’emergenza rifiuti, il Ministero della Salute, la Regione Campania, l’Esercito Italiano, l’Ordine dei Medici della Regione Campania e il Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle malattie. Il “Programma di Sorveglianza Sindromica in Campania” è stato illustrato lo scorso martedì 3 giugno a Napoli, presso la sede della Regione Campania. Il monitoraggio sarà attuato attraverso quattro moduli: sorveglianza di base, sorveglianza delle sindromi respiratorie, sorveglianza in siti specifici e accesso ai pronto soccorso ospedalieri. Parteciperanno al monitoraggio come medici sentinella anche tre componenti dell’Amministrazione comunale. Si tratta dell’Assessore all’Ambiente Antonio Spina e dei consiglieri comunali Stefano La Verde e Carmine Montanile.