Salgado ultimo colpo dei lupi, salta Lupoli. Ulivi al Lecco

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L’Avellino cambia quasi radicalmente volto. Pochi i superstiti del gruppo che ha battuto il Foggia e staccato il biglietto per la B. Dalla rivoluzione targata Pugliese-Lucchesi e Crespini si salvano in cinque: Gragnaniello, De Angelis, Porcari, Di Cecco ed il baby Sirignano. Un autentico ‘repulisti’ quello attuato dalla società. Dopo un inseguimento durato un mese e mezzo, alla fine Mario Salgado è un nuovo attaccante dei lupi. Il cileno è reduce da una buona stagione con il Foggia dove ha disputato 32 incontri e messo a segno 12 reti (due reti anche negli spareggi promozione, una proprio contro i lupi nella finale di andata allo Zaccheria 1 a 0 il risultato) e giunge all’ombra del Partenio con la formula della comproprietà. Nelle casse dei Satanelli 450mila euro. Da sette anni in Italia ha indossato le casacche di Brescia, Verona, Ternana ed Albinoleffe, nella stagione 2003-2004, anche sei mesi al Salisburgo: 74 gettoni e 12 presenze in B. Purtroppo è saltata per questioni economiche la trattativa che doveva portare Arturo Lupoli in maglia biancoverde. Dopo il rifiuto dell’attaccante degli azzurrini, Lucchesi ha fatto un tentativo estremo con Igli Tare della Lazio e Massimo Maccarone del Siena: entrambi hanno detto no. Nell’ultimo giorno di mercato tante anche le partenze, sono stati piazzati altrove gli indesiderati Ludovico Moresi e Salvatore Sullo passati al Martina, Nicola Diliso trasferitosi al Pescara, Marco Ascenzi al Taranto e Gabriele Ulivi al Lecco. Restano all’ombra del Partenio, ma non faranno parte dei 25 nomi consegnati alla Lega, Simone Puleo e Alessandro Belleri che a questo punto dovranno restare fermi fino alla riapertura delle trattative a gennaio. “Dobbiamo dare massima fiducia al mister Carboni, al suo staff e a tutta la rosa dei calciatori che vestiranno quest’anno i nostri gloriosi colori – afferma il presidente Marco Pugliese – Tutti insieme riusciremo a raggiungere l’importante traguardo della permanenza in B. Un ringraziamento particolare va ai calciatori della vecchia guardia per quello che hanno dato professionalmente in questi anni, un in bocca al lupo ai calciatori arrivati ora”. Il mercato si chiude senza il ‘botto’, senza l’arrivo dell’atteso bomber, ma non bisogna fare drammi guardando al futuro con ottimismo. La squadra non è completa ma di certo il lavoro fatto dalla dirigenza non è da sminuire. C’è mancato poco per rendere l’Avellino perfetto, ma forse la tempistica per l’Ariete non è stata quella giusta. Per ora va bene così, bisogna stringere i denti ed ottenere il maggior numero di punti possibili in attesa di gennaio. Questo gruppo ha qualità e pur senza un uomo d’aria i goal per le vittorie possono arrivare… Intanto domani la squadra sarà impegnata al Partenio senza l’apporto del pubblico contro il Mantova, formazione considerata tra le principali candidate alla vittoria finale. Mister Carboni dovrebbe affidarsi a Pantanelli tra i pali, Carbone, Defendi, Mengoni e De Angelis in difesa. Linea mediana con Porcari, Di Cecco e Anastasi. Alle spalle dell’unica punta Pellicori, dovrebbero agire Sestu e Paonessa, convocato dal Ct dell’Under 21 Pierluigi Casiraghi. Panchina per Salgado il cui contratto è stato depositato in Lega.(di Sabino Giannattasio)

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