SALA STAMPA/L’orgoglio di Rastelli: “La squadra gira a mille”

0
145

Massimo Rastelli si gode i tre punti conquistati autorevolmente sul campo del Modena. Il tecnico dell’Avellino elogia la forza del gruppo in condizioni proibitive per via dell’emergenza difensiva. “Non era facile venire a vincere qui con tantissime assenze, mancavano diversi titolari e poi ad un certo punto si è fatto male anche Regoli, sostituito da un ottimo Petricciuolo all’esordio”. “Siamo stati perfetti – continua – Abbiamo subito soltanto il ritorno del Modena ma può starci con un avversario ferito nell’orgoglio e che giocava in casa. Il gol di Granoche ha riaperto i giochi, Gomis ha evitato che crollassimo con una grande parata”.

A partire proprio dal giovane portiere di origini senegalesi, non c’è un anello debole in una squadra compatta in ogni reparto. “È tutta la squadra che funziona e in questo contesto i singoli si esaltano. Tutti sanno ciò che devono fare in campo, c’è grande unione all’interno del gruppo. Siamo più forti di tutte le difficoltà. Venire a Modena ed imporsi su una squadra pericolosa davanti è un segnale che diamo al campionato”.

Arini si è destreggiato piuttosto bene:”È stata la miglior gara della sua stagione per senso tattico e attenzione prima come difensore e poi come mezz’ala, ruolo in cui è stato bravo a spezzare il gioco consentendoci così di ripartire. Zito? Un errore del genere può capitare – riferendosi all’occasione fallita dall’ex Ternana nel finale – Tutti vogliono dare il massimo e magari ci sta che si possa sbagliare anche un palla gol così semplice. Non me la sento di condannarlo”.

Novellino se l’è presa con la direzione di gara al termine del match. “Ho visto un arbitraggio lineare – chiosa Rastelli – L’arbitro ha utilizzato lo stesso metro di giudizio durante i novanta minuti. Non comprendo certe lamentele”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here