
Ancora un omicidio, ancora una tragedia in famiglia. L’Irpinia ormai fa i “conti” con una cadenza impressionante con i delitti che scuotono l’opinione pubblica locale e ormai anche quella nazionale. Ieri sera, verso le 22.00 alla frazione Sala di Serino, nell’abitazione di via Raffaele Rocco , al culmine di una violenta lite, il 31enne Andrea Marra, operaio alla Fma di Pratola Serra, ha inferto quattro coltellate al padre, il 58enne Giovanni ex operaio della concia in pensione che dopo pochi minuti è spirato. La lite è avvenuta nella piccola cucina della modesta abitazione di Via Rocco mentre al piano superiore la madre era a letto, in cura per problemi psichici e non si è accorta di nulla. Le grida tra padre e figlio hanno richiamato l’attenzione dell’altro figlio Adolfo che ha avuto solo il tempo di assistere all’ultima coltellata inferta da Andrea al padre. Nella concitazione del momento con Adolfo terrorizzato per quanto avvenuto, il 31enne con il coltello in mano è salito sulla Y10 e si è dato alla fuga. E’ stato Adolfo ad allertare i carabinieri di Serino appena si è reso conto che il padre era morto. La Y10 verso le 23.10 è stata intercettata ad Avellino nella centralissima Piazza Kennedy dai carabinieri del reparto operativo del maggiore Merone. Nell’auto è stato trovato il coltello adagiato sul sedile e il giovane, prontamente ammanettato, è stato portato al comando provinciale di Via Roma dove è stato interrogato dal magistrato Maria Luisa Buono. Una famiglia tranquilla, sconvolta dal dramma: non sono chiari i motivi dell’efferato delitto che aumenta la scia di sangue in provincia. Sono sei i delitti avvenuti negli ultimi settanta giorni.