Riportare i mercatini rionali ad Avellino. E’ la proposta avanzata da Fausto Sacco, presidente provinciale della Dca nel Pd, per rilanciare l’economia in città. “Credo che in questo momento di piena crisi economica e culturale si debba ritornare ai piccoli mercatini rionali, importanti sia per il rilancio del commercio in città, sia per far ritornare il cittadino alla quotidianità e alla semplicità di tutti i giorni”. La crisi del commercio ad Avellino e’ sotto gli occhi di tutti. Per Sacco, l’amministrazione comunale non fa niente per trovare una ricetta possibile. “Ricordo che qualche anno fa i mercatini rionali esistevano in varie parti della Citta’, a Rione San Tommaso, a Rione Mazzini, a Valle, a Borgo Ferrovia, e in altre zone. Oggi oltre agli esperimenti e alla buona volonta’ della Coldiretti e’ tutto finito e non credo che questo sia una cosa giusta per i consumatori, n’è per il rilancio dell’economia locale. In questa fase di crisi generale e la difficoltà delle tante famiglie disagiate riportare i mercatini rionali nelle varie zone della città sia importante e strategico. I mercatini rionali in tutte le città rappresentano la storia e la cultura della propria zona, ad Avellino la strategia politica commerciale sempre più assente ha completamente aboliti. Riportare i vari mercatini rionali nelle varie zone facendo una programmazione tra di loro potrebbe essere utile per il consumatore e per il rilancio del commercio in città, riportando un po’ di gente e di movimento in centro. Ricordo che a Quattrograne est già era stata programmata e deliberata dalla giunta comunale, l’istituzione di un mercatino rionale con l’adeguamento di servizi igienici,ma poi mai realizzato. A Rione Mazzini e’ stata fatta una petizione popolare per l’istituzione di un mercatino rionale e l’amministrazione comunale non l’ha mai presa in considerazione. A questo punto credo che il sindaco e le organizzazioni di categoria dovrebbero cercare di fare un incontro urgente per programmazione una tabella settimanale dei mercatini nelle varie zone e un nuovo piano commerciale per la città per continuare a dare una speranza alla crescita commerciale,sociale e culturale di Avellino”.