![]()
“Sono profondamente orgoglioso della nomina di Presidente di questo importante centro studi avellinese, per tre motivi – ha riferito il Giudice Cassese – il primo è per la città di Avellino, il secondo per la memoria di Guido Dorso, il terzo per Antonio Maccanico che è stato un grande servitore dello Stato ed un capitolo importante della storia d’Italia”.
“Vedo il centro Dorso come un simbolo di tradizione da rispettare e valorizzare; la memoria del passato è un patrimonio per le nuove generazioni e questa eccellente sede è importante per i giovani che desiderano utilizzare i libri e aprirsi alla conoscenza. Questa struttura – continua il neo presidente – raccoglie una memoria meridionalista capace di creare dialogo storico; Dorso ha avuto il dono di osservare la storia come un continuo movimento e non una mera catalogazione del passato per fini archeologici. Auspico – conclude Casssese – che il centro Dorso attivi nuove idee per una realtà mutevole ed in continuo cambiamento”.
( di Valentina Illiano)