S. Michele – Tar e nomine commissioni: la nota della maggioranza

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San Michele di Serino – Di seguito una nota della maggioranza del Comune di San Michele di Serino:

L’Amministrazione Comunale di San Michele di Serino, recependo il provvedimento giudiziale con il quale il T.A.R. Campania (Sezione distaccata di Salerno) ha rigettato in via cautelare il ricorso proposto dai consiglieri De Feo, Mariconda e Biondi in ordine alle istanze di sospensione delle delibere di nomina dei membri delle varie commissioni comunali, tra le quali quelle relative all’edilizia integrata, ex 219 nonché nomina membri Unione dei Comuni “Hirpinia Mirabilis”, intende replicare alle infamanti accuse di presunta “antidemocraticità” sollevate pretestuosamente dai predetti consiglieri. Questa Amministrazione intende evidenziare che l’operato della maggioranza all’interno del Consiglio comunale del Comune di San Michele di Serino è stato sempre contrassegnato dall’ossequioso rispetto dei principi di democraticità e civiltà giuridica. Del resto, la citata pronuncia del T.A.R. sgombra il campo da ogni infamante accusa e, soprattutto, da ogni bieco tentativo di strumentalizzazione e diffamazione dell’operato politico–amministrativo di questa maggioranza. In particolare, si intende precisare che la bontà dei provvedimenti amministrativi relativi alla costituzione delle varie commissioni comunali non solo ha superato il vaglio degli organi della giustizia, ma ha altresì determinato una evidente implosione del castello di accuse e contraddittorie congetture propugnate dai consiglieri del gruppo socialista, ormai in balia di un evidente stato confusionale. Del resto, come ha correttamente evidenziato il TAR, “… non appare sussistere un irreparabile pregiudizio ai danni dei ricorrenti”, pertanto, a parere di questa Amministrazione, risultano essere del tutto infondate le accuse di antidemocraticità così come sollevate dai consiglieri De Feo, Mariconda e Biondi. Inoltre si evidenzia altresì che tali manovre risultano dannose non solo ai soccombenti ma soprattutto a quello che è il bilancio comunale poiché tale condotte aggravano notevolmente la gestione economica di questo Ente soprattutto in un momento di grave crisi generalizzata. Pertanto le contestazioni fatte anche attraverso manifesti e articoli manifestano le capacità politiche inconcludenti tendenti solo a captare momentaneamente l’attenzione della cittadinanza essendo prive di alcun pregio giuridico-amministrativo.

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