San Martino Valle Caudina – “A distanza di 14 anni dal tragico evento franoso che costò la vita di Pellegrino D’Argenzio nella zona pedemontana del paese, nessuna iniziativa istituzionale è stata portata avanti dalle amministrazioni comunali che si sono succedute in questi anni alla guida di San Martino”.
E’ il commento del gruppo consiliare d’opposizione che prosegue: “È tempo, per la nostra comunità, di recuperare il tempo perduto. E, con esso, la memoria di un uomo vittima del lavoro. Lo stesso lavoro espletato per mettere in sicurezza e tutelare la pubblica incolumità. Senza polemiche, senza diatribe politiche. La memoria di Pellegrino non appartiene a nessuna lista, a nessun candidato: è, dovrebbe essere, patrimonio comune di tutta San Martino. Il consiglio comunale può adoperarsi in tal senso, valutando la possibilità di intitolare alla compianta figura di Pellegrino una strada, una piazza, una struttura pubblica. Un piccolo, ma significativo gesto per recuperare la sua memoria. La memoria di un uomo morto nell’adempimento del dovere”.