
Santa Lucia di Serino – I Carabinieri della Stazione di Serino alle prime ore della mattinata hanno eseguito un’ordinanza emessa dall’Ufficio Esecuzioni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino a carico di un pluripregiudicato 44enne originario di Santa Lucia di Serino. L’uomo è stato accompagnato presso la Casa di Lavoro di Sulmona per espiare una pena detentiva per la durata minima di due anni. La misura di sicurezza disposta dal Tribunale di Avellino scaturisce dai numerosissimi precedenti penali che emergono a carico dell’uomo e desunti dal casellario giudiziale, dove risultano condanne per furto, violazioni della disciplina degli stupefacenti, violazioni della legge sulle armi e lesioni personali, nonché violazioni della sorveglianza speciale di Polizia di Stato a cui il pregiudicato è stato sottoposto da 1997 al 2001. Molti poi sono i procedimenti ancora pendenti per reati di droga ed armi, derivati tra l’altro dalle comunicazione all’Autorità Giudiziaria redatte dai militari della Stazione di Serino.
Il 44enne S. G., queste le sue iniziali, è risultato essere un individuo dall’estrema pericolosità sociale, dal temperamento violento ed impulsivo che in passato risultava anche affiliato al clan Castella, organizzazione ormai scompaginata. Il 44enne ha rappresentato per l’hinterland serinese il punto di riferimento per lo smercio di sostanze stupefacenti al dettaglio e ad oggi ha continuato a frequentarsi con altri soggetti pregiudicati, come emerge dai controlli effettuati dalla Stazione di Serino.
Per tutte queste risultanze investigative e dalla documentazione in atti, il Magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Avellino ha applicato all’uomo la misura di sicurezza detentiva che in mattinata i Carabinieri hanno eseguito, traducendolo presso la Casa di Lavoro di Sulmona così come disposto dal Tribunale di Avellino dove dovrà scontare la pena detentiva di minimo due anni.