
Politica e proposte a Sant’Angelo dei Lombardi. Dopo l’intervento dell’ex sindaco Erio Matteo nel corso dell’incontro organizzato dalla Pro Loco arriva puntuale la reazione del capogruppo del Pd a Palazzo Santa Lucia. Proprio Mario Sena, infatti, era il destinatario del chiarimento avanzato dall’avvocato altirpino. Senza preamboli o futili metafore, Sena ha detto la sua: “Il dialogo a Sant’Angelo dei Lombardi è aperto purchè si muova nel contesto del centrosinistra”. Un’apertura supportata dall’invito rivolto a Matteo, di proporre il proprio nome nelle prossime amministrative, quale sindaco del centro altirpino con lo scopo di rilanciare dopo vari empasse, la politica locale e la comunità prima di tutto. Contrario, invece, alle liste civiche che “servono soltanto ad isolare le comunità. Sant’Angelo ha bisogno di amministratori efficienti, di sinergie istituzionali e di grande impegno delle forze politiche che, tradizionalmente, hanno salvaguardato il paese anche nei momenti più tragici”. Un punto di vista avallato da numerosi tentativi civici che, come la storia santangiolese insegna, sono naufragati. “Basti pensare che nell’ultimo appuntamento alle urne la cosiddetta civica non è neanche stata presentata”. Apertura sì, dunque, ma con la dovuta clausola: “Chi intende dare il proprio contributo, lo faccia apertamente all’interno dello schieramento di centro sinistra”.Si chiude per ora il primo botta e risposta tra due amici… per ora avversari nel metodo. A circa sette mesi dalle amministrative, la lunga marcia di avvicinamento al giorno fatidico, lascia presupporre che gli iniziali botti sono solo la cornice ai fuochi di artificio di una campagna elettorale che si preannuncia dura e avvincente.