Sant’Angelo dei Lombardi – Il Partito democratico rappresenta lo strumento per rimettere in moto la nostra democrazia, fortemente compressa dall’antipolitica e dal disagio sociale ed economico, che sta allontanando pericolosamente la gente dalle istituzioni. Il futuro del paese è stato al centro dell’incontro che si è svolto ieri sera presso il centro sociale di Sant’Angelo dei Lombardi ed organizzato dai locali circoli della Margherita in vista delle primarie di domenica prossima. Il capogruppo regionale del Fiorellino, Mario Sena, davanti ad una platea di almeno duecento persone, è ripartito dall’importanza dei territori per affermare che è necessario un voto consistente per legare le zone interne con i grandi processi di rinnovamento democratico finalizzati a dare un nuovo volto alla politica regionale e nazionale ed ha sottolineato che le nuove elezioni, invocate da Berlusconi, tornato alla carica negli ultimi giorni, sono un fatto normale in un paese democratico, ma a condizione che venga cambiata la legge elettorale. Ha parlato di eletti al parlamento, dei quali quasi nessuno più si ricorda, esclusi i capilista ed ha aggiunto che occorre abbattere anche i personalismi di cui il centrosinistra è impregnato. E per Sant’Angelo, la sua città, ha auspicato un raccordo con gli enti territoriali e regionali, che possano aiutarla ad affrontare i problemi manifestati dalla gente. Il segretario provinciale Ds, Carmine Russo, fa una previsione: il 14 ottobre vorremmo raggiungere la soglia di almeno un milione di voti al partito democratico e spiega che due grandi storie hanno deciso di mettersi insieme per costruire una prospettiva al paese, stretto tra mille problemi di natura economica e sociale ed alle prese con la crisi della politica. In campo 35.000 candidati, questo l’esercito degli italiani che si mette in gioco per partecipare al vero processo di rinnovamento della politica e per dare nuova ninfa alla classe operaia e ai più deboli è stata l’affermazione consegnata alla platea dall’assessore regionale Rosa D’Amelio, che, a differenza di tanti altri esponenti, ha da subito manifestato entusiasmo verso il progetto del Partito democratico. Ha aggiunto che le primarie rappresentano una straordinaria occasione di partecipazione della gente alla scelta della classe dirigente. Sono intervenuti, inoltre, Giuseppe Di Milia, sindaco di Calitri e presidente della Comunità Montana Alta Irpinia e l’assessore provinciale Gaetano Sicuranza. L’incontro è stato introdotto dalle relazioni di Rosanna Repole, candidata nella lista di “Campania democratica” con Veltroni e Iannuzzi, secondo la quale due grandi storie mettono insieme il meglio della classe dirigente per dare vita ad un nuovo soggetto politico che è destinato a dare una prospettiva al paese e soprattutto ai giovani. Repole ha toccato il problema della emigrazione, che è molto avvertito a Sant’Angelo dei Lombardi e in tutta la zona, aggiungendo che la nuova classe dirigente dovrà farsene carico e Giancarlo Cetta, segretario cittadino dei Ds, che ha sottolineato la necessità di dare al paese lo strumento per affrontare e vincere lo scetticismo della opinione pubblica e l’ondata di malcontento nei confronti della politica. Al tavolo due giovani candidati: Luana Evangelista, espressione della sinistra giovanile e Paolino Salierno, studente universitario in quota Margherita.
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