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“Il pastiero è ormai un evento che segna il cammino della Memoria di S. Angelo all’Esca – sottolinea Raffaella Luise, presidente della Pro Loco – quest’anno la manifestazione assume un significato simbolico ancora più specifico perché – a trent’anni del terremoto – diventa ancor più un significativo momento di unione per il paese. Voglio infatti ricordare che l’idea nacque nell’83 ad alcuni santangiolesi che sentivano forte il bisogno di recuperare il senso di una comunità smarrita dopo l’angoscia del sisma: ritrovarsi in piazza a ‘consumare’ insieme il dolore per la tragedia vissuta e la gioia di aver superato quel triste momento, significava ricominciare a vivere la Speranza e l’Aspettativa per un migliore futuro. Il fuoco del falò esorcizza in un certo qual modo ogni male e brucia ogni ‘residuo’ di tristezza ma non il Ricordo di quanto accaduto: il pastiero oggi è simbolo di vitalità, di allegria . Un vero elemento di comunanza e di aggregazione, in cui ogni santangiolese si riconosce”.
Il ‘rito’ ha inizio nel primo pomeriggio (intorno alle 14): l’impasto, preparato sin dalle prime ore del mattino dalle operose ‘cuoche’ che si rendono disponibili, viene versato in un enorme ruoto di rame, situato al centro della piazza. E da lì inizia la lenta cottura, alimentata dalla brace del falò allestito nelle immediate vicinanze. E’ un rito collettivo, nel senso che ognuno partecipa – fino a sera – alla ‘cottura’ : c’è chi dà consigli sul da farsi, chi osserva, chi lavora. Chi critica …insomma è un tipico – tradizionale – esempio di ‘identità collettiva’. Alle 20,30 il pastiero è pronto: il Parroco Don Ciriaco Vozzella, dà la benedizione e il Presidente della Pro Loco, insieme al Sindaco di S.Angelo all’Esca Nicola Penta, procede al taglio della prima fetta. Poi la festa comincia, e suoni e sapori si intrecciano e i piatti della tradizione locale diventano protagonisti di uno dei più suggestivi eventi della tradizione culturale d’Irpinia. Il direttivo Pro Loco sarà lieto di accogliere i visitatori in una cornice suggestiva e ‘magica’. L’evento ha il Patrocinio della Presidenza del Consiglio Provinciale, dell’Assessorato al Turismo della Provincia di Avellino e del Comune di S.Angelo all’Esca. (di Giulia Manzione)