E’ stato appena ufficializzato, il calendario della prima rassegna di Teatro “Alta Irpinia” che si terrà presso il Centro sociale “Don Bruno Mariani” di S. Angelo dei Lombardi. La rassegna teatrale è interpretata dalla cooperativa “Teatro d’Europa” di Cesinali diretta da Luigi Frasca, mentre il
patrocinio è dell’assessorato alle politiche giovanili e culturali del comune di S. Angelo dei Lombardi guidato dal sindaco Antonio Petito. Saranno tre gli appuntamenti che hanno ottenuto il patrocinio dall’amministrazione comunale
santangiolese: il 17 Dicembre 2005, il 7 gennaio e l’11 Febbraio 2006. “L’entusiasmo e l’energia, ma anche l’ospitalità positiva della comunità di S. Angelo dei Lombardi – ha spiegato il direttore Artistico del teatro d’Europa
Luigi Frasca – mi ha spinto a realizzare questa prima rassegna di teatro, con la giusta umiltà di chi sa affrontare un impegno delicato e difficile. La rassegna firmata dal Teatro d’Europa, ha come obiettivo di riavvicinare la gente, soprattutto i giovani al Teatro, poiché esso, ha come obiettivo anche di potenziare un processo di crescita culturale e umana.” Positivo, anche il commento dell’assessore alle politiche Giovanili, al Turismo e alla Cultura del comune di S. Angelo dei Lombardi, Luca Alberico. “La Rassegna Teatrale vuole offrire ai nostri ragazzi, alle nostre famiglie, la possibilità di
scoprire o riscoprire, la magia della cultura che si fa spettacolo nel teatro. Il nostro impegno è che questo evento abbia un seguito integrandosi anche con analoghe esperienze didattiche attive presso le scuole del nostro paese –
continua il giovane assessore Alberico – Prima tra tutte, quella del Liceo De Sanctis, nel desiderio di offrire stimoli e nuove opportunità di impegno ai
nostri concittadini.”
Si inizia, dunque, Sabato 17 dicembre alle ore 19.30 con “Camera d’albergo” presentata da Lucio Bastolla. Si tratta di due atti comici e un prologo di L.
Pirandello e A. Checov con Lucio Bastolla Luigi Frasca, Roberto Galluccuio, Chiara Mazza regia di Lucio Bastolla. La trama: “ In un villaggio da qualche parte, in un giorno di qualche tempo, un furto sconvolge gli abitanti: sono
spariti i Pantaloni d’oro, il simbolo della città, i mitici indumenti indossati
dall’eroe che fondò il villaggio tanti secoli prima. A memoria d’uomo mai era accaduto un tale sacrilegio. Il furto innesca l’esplosione delle rivalità che
tradizionalmente dividono i cittadini in “Sanculotti”da una parte e “Braghettoni” dall’altra. Ciascun gruppo incolpa l’altro del furto ed è pronto a vendicarsi combattendo. Del furto viene però accusato un giovane “Braghettone” che, per discolparsi, dovrà recuperare i pantaloni d’oro e
scoprire il vero colpevole. Le prove saranno molte e difficili, ma saranno anche l’occasione per superare i pregiudizi nei confronti dei “Sanculotti” dal
momento che sarà proprio una “Sanculotta” ad aiutarlo. La commedia, attraverso un linguaggio semplice, un’atmosfera fantastica, personaggi vivaci e numerose
situazioni comiche, racconta un percorso di crescita e conoscenza. I due protagonisti, infatti, torneranno alle loro case molto diversi da come ne erano
partiti, perché le difficoltà a cui saranno andati incontro li avranno
obbligati a cercare l’uno l’aiuto dell’altro e, soprattutto, a darsi fiducia. E alla fine il frutto della loro sia pure incerta collaborazione sarà l’aver
appreso i valori della tolleranza, della sincerità, dell’amicizia e del rispetto. Il secondo appuntamento,invece, è previsto per Sabato 7 gennaio 2006
alle ore 19.30 con la commedia “ I pantaloni d’oro” Fiaba in due tempi di M. Di Martino Regia Luigi Frasca. Infine, il giorno Sabato 11 gennaio – ore 19.30
La “Compagnia Teatro d’Europa” presenta Massimo Sorrentino in “I casi sono due” di Armando Curcio con Elvio Barbato, Simona Esposito,Luigi Frasca, Roberto Gallucio, mperato Clif, Chiara Mazza, Ilaria Scarano regi Gigi Savoia Assistente alla regia: Sofia Liberale Scenografie: M°. Gennaro Vallifuoco Tecnici Audio/luci: Antonio De Marino, Pietro Vozzella Ufficio Stampa: Maria De Vito (Genere: comico) La trama: Il vecchio barone Ottavio Del Duca, che non ha avuto figli dalla moglie, decide di ricercare un figlio illegittimo, avuto da giovane, che dovrebbe avere trent’anni. Lo trova in casa sua, dove lavoro come cuoco. L’agenzia incaricata della ricerca, scusandosi dell’errore, gli presenta un altro giovane, timido e sbiadito”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
