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“Certamente il ripetuto riferimento ai passati governi regionali – prosegue – non è motivato dal solo intento di ricordare le disamministrazioni passate, ma trova ragione nella necessità di evidenziare le conseguenze che ancora producono sull’attuale azione di governo: i debiti prodotti si sommano alle limitazioni derivanti dai tetti di spesa imposti dal patto di stabilità alla cui deroga fa riferimento la consigliera D’Amelio. E’ utile ricordare, però, che tetti di spesa e patto di stabilità non sono di competenza regionale ma sono legati a politiche economiche nazionali ed europee. Dagli obblighi di tali politiche deriva una limitazione della possibilità di spesa che impone ritardi, evidentemente di natura tecnica, nei pagamenti dei creditori. Ragion per cui i crediti degli operatori del settore sociale sono trattati alla stregua degli operatori idraulico forestali così come di tutti gli altri settori dell’amministrazione regionale.”
“La Commissione che presiedo ha garantito, in sinergia con le forze di opposizione, un’attenzione costante alle fasce sociali più deboli, apportando modifiche e correttivi alla legge regionale 11 del 2007. In tal senso – conclude Ruggiero – si è mosso anche l’assessorato che sta lavorando alacremente per rimediare, non solo alla realtà ereditata, ma anche ai tagli disposti dal Governo nazionale con il finanziamento della legge 328.”