![]()
La cronaca: avvio molto equilibrato con i biancoverdi che tengono bene il campo affacciandosi più volte nei ventidue metri dei partenopei. Una sola distrazione intorno al quindicesimo che però costa una meta agli irpini, non trasformata dai biancazzurri. Reazione orgogliosa del XV avellinese, che però non sortisce gli effetti sperati. Anzi, nel finale di tempo c’è il ritorno dei napoletani che fanno valere il gioco dei tre quarti e delle ali specialmente sulla destra, vero tallone d’achille della difesa biancoverde. Così come la prima meta, anche la seconda e la terza arrivano infatti da quelle parti. Solo un calcio viene però trasformato, così il primo tempo si chiude sul 17-0 per i padroni di casa. Negli spogliatoi la probabile strigliata del vulcanico Rea deve aver caricato a dovere i suoi uomini, scesi in campo più motivati e decisi. Ciò nonostante, è ancora la Partenope a fare la voce grossa, riuscendo – sempre dal lato destro – a penetrare per la quarta volta tra le maglie dei rivali e fissando il risultato sul momentaneo 22-0. Ma questa volta la reazione si materializza. Finalmente i lupi tirano fuori gli artigli, attaccando in maniera convinta i padroni di casa. Un quarto d’ora di fuoco nel quale sale in cattedra la mischia: due mete sfiorate d’un soffio, fino al terzo tentativo quando è la terza linea Alex Montefusco ad appoggiare l’ovale a terra supportato da tutto il pacchetto. Il susseguente calcio viene trasformato con precisione dal mediano d’apertura Marco Rauseo. Inspiegabilmente però, i sette punti ottenuti invece di alimentare la foga degli irpini la smorzano, con gli ospiti che sembrano quasi appagati dal risultato ottenuto. Così tornano a dettare legge i biancazzurri, aiutati anche dalla panchina lunga che purtroppo i lupi non hanno. Il XV di casa sostituisce ben quattro uomini di mischia mentre il destino ancora una volta è beffardo con gli ospiti che perdono per un infortunio alla spalla il tallonatore Alessio Console. La mischia ne risentirà non poco. Da questo momento in poi è infatti un monologo della Partenope con altre quattro mete ma nessuna trasformazione. E proprio quando la partita sembrava non avere più nulla da dire, gli irpini scovano le insperate ultime energie, riuscendo a riportarsi di nuovo all’attacco. A trascinarli è il loro uomo migliore di giornata: la terza linea sinistra Luca Carpinelli. Dopo una sua bella serpentina l’ovale arriva tra le mani di Luca Pericolo che a pochi metri dalla meta effettua un calcetto che smarca il secondo centro Pierpaolo Ruggiero, pronto a schiacciare a terra la meritata seconda meta. Peccato che lo stesso Ruggiero non riesca a realizzare il calcio aggiuntivo. Il fischio finale suggella il 42-12 con il quale si va sotto le docce.
Il commento: Avellino Rugby bello a sprazzi, che però subisce ancora la forza di avversari meglio attrezzati. E i sette cambi operati nella ripresa dai padroni di casa contro una panchina di soli due elementi per i lupi, la dice lunga su quanto in questo momento sia anche la rosa a fare la differenza, per una squadra – quella biancoverde – che con le condizioni ideali sta dimostrando di poter tenere testa a tutti.
Debutto a Borgo Ferrovia: archiviata la gara odierna, è tempo di pensare alla prossima sfida, quella di domenica prossima tra le mura amiche di Borgo Ferrovia. Di fronte la neonata Polisportiva Vesuvio che stando ai risultati finora ottenuti in campionato sembrerebbe più abbordabile per Caliano e compagni. Sarà l’occasione per inaugurare il nuovo impianto e, dopo la parentesi di Santa Maria Capua Vetere, riportare sugli spalti il sostegno dei tifosi di casa. Chissà che non ne scaturisca il cocktail giusto per la tanto agognata prima vittoria.
Settore Giovanile: partito in settimana, il programma prevede l’allestimento della squadra under 13 e under 15. Si tratta di una necessità imposta dalla Federazione, ma anche di un progetto a più ampio respiro per assicurare continuità alla palla ovale in Irpinia. Spiega capitan Caliano: “E’ uno sport duro, che richiede grande spirito di sacrificio. Ma è anche zeppo di valori nobili come lo spirito di gruppo e la lealtà. Curiosi e interessati – aggiunge – possono venire a trovarci durante gli allenamenti che si tengono sul campo Coni il mercoledì ed il venerdì, a partire dalle 18“.