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La gara ha subito chiarito il valore delle forze in campo: da una parte il volenteroso ma meno navigato XV irpino, dall’altro una compagine ben più radicata nel mondo della palla ovale. E proprio a proposito di esperienza, la dice lunga la possibilità per i padroni di casa di schierare tra le proprie fila ben 5 tesserati che militano nella serie A rugbistica (utilizzabili in base ad un preciso meccanismo regolamentare e grazie alla concomitante pausa del massimo torneo). Così il verdetto si è fin da subito concretizzato: dieci mete e due trasformazioni più un piazzato per i beneventani, che hanno chiuso le due frazioni rispettivamente sul 32-0 e sul 25-0. Gara a senso unico, insomma, che però proprio nel finale ha visto i biancoverdi spingersi generosamente all’attacco a cercare quella meta della bandiera che solo una tenace difesa sannita ha negato quando ormai l’ovale era a pochi centimetri dalla realizzazione.
Archiviato il girone d’andata, ora per gli uomini di mister Rea c’è da preparare il ritorno. Si ripartirà il prossimo 11 gennaio quando l’Avellino Rugby tornerà tra le mura amiche contro il Cus Napoli. All’andata non ci fu storia con la lampante affermazione partenopea. Per gli avellinesi dunque c’è una pronta occasione di riscatto e in ogni caso un importante banco di prova dei progressi fatti nel corso di questi mesi. Appuntamento domenica a Borgo Ferrovia per verificarlo.