
Non ci sono regali sotto l’albero per i lupi del rugby a Sora. La penultima gara del campionato di C del 2009 si conclude infatti con un sostanzioso 48-3 per la prima della classe. Troppo più forti, ma soprattutto troppo più grossi i ciociari, che non a caso sono ancora imbattuti e che difficilmente falliranno il primo posto a fine campionato. “E’ stato come vedere un incontro di boxe tra pesi massimi e pesi medi”: dirà Luigi Rea a fine gara, riconsegnando l’esatta misura delle differenze viste in campo. Mischia poderosa, dunque, per i nerorossi, che ci ha messo poco più di dieci minuti per dominare gli avanti opposti, ma anche tanta tecnica e cattiveria agonistica, per un cocktail micidiale servito agli irpini. Dal canto loro i ragazzi del presidente Roca possono archiviare la trasferta in terra laziale come un valido test per alzare l’asticella dell’esperienza, partendo proprio dai miglioramenti – finalmente arrivati oggi – in touche.
Sul rettangolo di gioco non c’è storia. Il Sora si aggiudica la gara con 8 mete e 4 trasformazioni equamente distribuite nelle due frazioni. A salvare l’onore dei lupi ci pensa invece Rauseo, con il solito piazzato, al 26esimo del primo tempo.
Domenica prossima si concluderà il girone d’andata ed il miniciclo terribile dell’Avellino Rugby, che affronterà sull’impianto di Borgo Ferrovia la seconda forza del campionato: la Partenope di Pomigliano.