Ruby a Signorini: “Silvio non è un mostro, ma un uomo di cuore”

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Ruby Rubacuori a difendere Silvio Berlusconi. E’ la donna al centro dello “scandalo” a spazzare via il fango gratuito che è stato lanciato a vagonate negli ultimi giorni contro il Cavaliere.
RUBY A “KALISPERA” – Appare per la prima volta a Kalispera, la trasmissione della seconda serata di Canale 5 condotta da Alfonso Signorini. Ruby Rubacuori racconta al direttore di Chi e Tv Sorrisi e Canzoni lati poco noti della sua infanzia e adolescenza: “Sono stata violentata da due zii quando avevo 9 anni. E’ accaduto quando vivevo ancora in Marocco. Da allora mi sono inventata un’esistenza parallela per sfuggire al mio dolore”, ha aggiunto la “ragazza dello scandalo”, che dopo l’episodio si è trasferita insieme alla madre dal Marocco in Italia. “La mia paura – dice – da allora è sempre stata quella di avvicinarmi alla gente e per questo raccontavo una vita parallela, dicevo di avere 18 anni, di essere studentessa, di essere egiziana e che i miei genitori erano via”. A 12 ha cambiato religione, aggiunge, e “mio padre mi punì con una padella di olio bollente addosso. Ne porto ancora i segni in testa e su una spalla”. “Non ho mai rivelato a nessuno questo episodio fino ad un mese fa, quando l’ho detto al mio fidanzato che è la persona che mi ha dimostrato più affetto in maniera sincera”. “Ho detto di avere 24 anni e di essere egiziana, perchè mi vergognavo di raccontare che sono marocchina – specifica ancora la ragazza – Il fatto che fossi la nipote di Mubarak, però non l’ho mai detto, è un’invenzione dei giornali’. Questa voce era venuta fuori quella sera in Questura”.
“NON HO MAI FATTO LA PROSTITUTA” – Ruby, poi, assicura di non essere mai stata una prostituta: “Non l’ho mai fatto. Ho provato a fare questo lavoro ma non ci sono riuscita. Come dice mia madre ‘puttane si nasce, non si diventa’. Quando sono rimasta in reggiseno e mutande e lui stava per mettermi le mani addosso, io ho cominciato a urlare”, racconta.
“SILVIO MI HA REGALATO 7MILA EURO E UNA COLLANA” – “Sono io la prima a dire che lui non mi ha mai toccata con un dito. Lo stimo come persona perchè nella mia vita non ho mai trovato una persona che mi abbia aiutato come lui”. Ruby racconta che la prima volta che andò ad Arcore era il 14 febbraio 2010: dopo averla ascoltata “meglio di tutti gli psicologi delle comunità in cui sono stata”, il Premier le regalò 7mila euro in una busta chiusa e da lei aperta solo una volta lasciata Villa San Martino. “Mi ha detto che ero intelligente e dovevo studiare”, dice. In un’altra occasione, poi, “mi regalò anche una collana”.
NESSUN RICATTO – Ruby quindi smentisce di aver mai chiesto cinque milioni di euro a Berlusconi: “Assolutamente no, mi potrei vantare di cose esagerate ma non di una cosa del genere”. La marocchina, poi, promette: “”Presto mi sposerò con il mio fidanzato Luca Risso”.

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