
Paternopoli – Tentativo di furto di auto andato a male ad un “professionista” del settore, che si era recato presso un concessionario di auto della zona con la scusa di volerne acquistare una usata. Il titolare dell’autosalone lo aveva indirizzato presso una autocarrozzeria di Paternopoli dove aveva in riparazione una utilitaria che doveva essere posta in vendita. Arrivato lo sconosciuto, abile nell’opera di persuasione, ha chiesto e ottenuto dal carrozziere di provare l’Opel Astra in questione, lasciando in officina la vettura, un Fiorino Fiat, con la quale era giunto. Dopo qualche ora il carrozziere, non vedendo rientrare il solerte cliente e ritenendo quasi certamente di essere stato derubato, ha denunciato l’accaduto alle Forze dell’Ordine. I Carabinieri, in collaborazione con la Procura di Ariano Irpino, hanno immediatamente avviato le indagini e a conclusione di una serie di attività investigative hanno appurato che il Fiorino lasciato nella carrozzeria era stato rubato nel mese di febbraio scorso. Contestualmente hanno rinvenuto l’Opel Astra, tramite il sistema gps satellitare installato, abbandonata sull’autostrada. L’autore del furto, grazie ad un identikit elaborato mediante le indicazioni fornite dal titolare dell’autoconcessionario e diramato in ambito regionale, è stato identificato e denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per furto e ricettazione. Si tratta di D.P.G., 40enne, pregiudicato salernitano. Da successivi accertamenti, è emerso che lo stesso si era già reso responsabile di simili imprese nell’ambito delle province limitrofe, riuscendo grazie alla propria scaltrezza ad eludere i vari servizi posti in essere dalle Forze dell’Ordine, fino a quando si è imbattuto nei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino. Entrambi i veicoli rubati, dal valore complessivo di oltre 18mila euro, sono stati recuperati e riconsegnati ai legittimi proprietari.