
Mercogliano – Ritorna a far parlare la baby-gang rumena che a fine agosto aveva imperversato per le strade del centro cittadino, seminando panico e timore tra i giovanissimi di Avellino. Nel pomeriggio di ieri, nei pressi del parcheggio del centro commerciale GS di via Nazionale Torrette a Mercogliano, un ragazzo 16enne di origine rumena è stato infatti inseguito ed acciuffato dalla pattuglia della stazione carabinieri di Mercogliano mentre fuggiva dal supermercato inseguito dal direttore del centro. Una volta portato in caserma, i militari hanno rinvenuto, sotto ai vari maglioni che il ragazzino indossava, prosciutti, salami ed altri generi alimentari per oltre 50 euro. A seguito di ulteriori controlli è emerso che sul giovane rumeno (tra l’altro sotto un falso nome) pendeva una ordinanza di custodia cautelare emessa nel mese di novembre dal Tribunale dei Minorenni di Napoli per i reati di furto aggravato ed evasione. Il ragazzo era stato infatti già arrestato anche nel novembre scorso per aver rubato, assieme al fratellino, una bicicletta ad un anziano signore di Atripalda. A seguito di questo arresto i militari lo avevano portato alla comunità dove il Tribunale aveva disposto la reclusione del giovane dalla quale però era riuscito a scappare dopo solo pochi giorni. A seguito dei fatti di ieri sera, i militari di Mercogliano non hanno portato il ragazzo in comunità ma, d’accordo con il Tribunale dei minori di Napoli, per lui è scattata la più pesante misura della detenzione presso il carcere minorile di Nisida.