Lioni – Continua senza interruzioni, ormai da più di un anno, la programmazione di eventi sociali, culturali e politici dello spazio pubblico e autogestito di Lioni, Rouge RibellArci. Un’officina creativa sorta ai piedi della piccola torre che col tempo si è fatta conoscere e sentire attraverso le sue idee e le sue tante iniziative a diffondere saperi e a condividere cultura. Spettacoli, musica e divertimento, ma anche recupero delle antiche tradizioni e salvaguardia del territorio. Anche il mese di giugno parte all’insegna di una riflessione, sulla crisi che attraversa il mondo intero come un’epidemia che mina nelle fondamenta le economie dei mercati e minaccia la tenuta stessa degli Stati.
“Non vogliamo rassegnarci a questo stato di cose – scrivono i ragazzi dello spazio autogestito – Violenza, leghismo, razzismo e cultura dell’illegalità mafiosa sono alcune delle espressioni di uno smottamento valoriale e simbolico che investe il sociale ed il senso comune del Paese segnando fortemente il ritorno ad una egemonia del pensiero unico. La sinistra, alla quale sentiamo di appartenere, ha male interpretato e rappresentato bisogni ed istanze della gente comune, dei lavoratori, dei più deboli. Anche per questo è andata incontro a cocenti sconfitte e ad una marginalizzazione culturale prima ancora che politica” continua la nota a firma Rouge. “Sentiamo la necessità di rimettere al centro dell’azione politica le grandi questioni irrisolte del nostro paese: il lavoro e la sua precarietà, l’ambiente le energie rinnovabili e l’autosufficienza energetica, la sanità, l’accesso alla conoscenza ed ai prodotti culturali, l’accesso alla rete e il contrasto al digital-divide, la qualità della scuola pubblica e dell’università, i beni comuni ed in particolare l’acqua che non va privatizzata, la lotta alla mafia e alla camorra. Vogliamo costruire una rete di realtà organizzate, capaci di confrontare idee, costruire proposte e promuovere lotte. Vogliamo rompere il muro del silenzio che ha avvolto il conflitto sociale, mettere in rete soggetti ed esperienze diverse”. Domani alle ore 22:00 presso la sala consiliare del comune di Lioni con la presentazione di “100 % Terroni”, uno spettacolo di impegno civile, innovazione e memoria prodotto da Ultimo Teatro. Un viaggio di andata e ritorno alle pendici del Sud. Uno sguardo ironico sul passato che non ha più presente. Ancora, il 6 giugno alle ore 18:00 nei locali di Rouge in via Torricella la presentazione del primo cd dei Masao Express, band irpina nata nel 2008 che attraverso i testi e la sua musica tratta problematiche sociali, di sofferenze, libertà e fraternità. Il programma prosegue l’11 giugno aspettando il NapoliPride con un racconto per immagini che parlano da sé: omogenitorialità, transessualità, omofobia per sfatare miti e decostruire pregiudizi. Ancora il 20 giugno i ragazzi di Rouge invitano tutti a fare Rafting, un’eccitante discesa in gommone lungo il fiume Lao, alla ricerca di emozioni forti e di paesaggi spettacolari all’interno del parco nazionale del Pollino. Per chiudere, infine, il 25 giugno con “Paese che vai usanze che trovi” un viaggio tra passato e presente alla riscoperta delle antiche tradizioni. Conoscere i dialetti significa definire un processo storico e antropologico di una comunità e del suo territorio.
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