Il regolamento comunale sulla videosorveglianza sarà votato quest’oggi in Consiglio comunale. I immediatamente gli uffici procederanno all’attivazione di tutte gli adempimenti per la messa a dimora delle telecamere. Inizialmente verranno montate una decina di telecamere ma si prevede che per marzo dovrebbero entrare a regime circa 15 telecamere a infrarossi. Saranno localizzate in punti strategici del paese dove a lungo sono stati perpetrati reati ambientali e in zone dove più maggiore è il rischio che si possano perpetrare reati come spaccio di stupefacenti, l’abbandono di rifiuti. Le zone individuate per ora sono: via Circumvallazione, a ridosso della stazione ferroviaria, via Bellini, zona campo sportivo, Villa comunale, e i luoghi limitrofi al Santuario. “Non si tratta di introdurre uno stato di polizia ma semplicemente di dare sicurezza ai cittadini e punire coloro che non hanno rispetto dell’ambiente e del bene comune- spiega l’assessore all’Urbanistica, Aniello Mainolfi – . L’entrata in funzione del sistema di videosorveglianza sarà accompagnato da un incremento del controllo da parte della polizia municipale con interventi anche notturni per reprimere reati odiosi come l’abbandono di rifiuti, già negli scorsi giorni è partita una campagna volta a scovare i colpevoli attraverso la raccolta dei sacchetti abbandonati e il controllo al loro interno della presenza di documentazione tale da far individuare il colpevole. Nei prossimi giorni partirà una campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata saranno contattate tutte le famiglie alle quali verrà distribuito un questionario nel quale daranno suggerimenti su come migliorare il servizio”.