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Rossetti si confessa: “Le prossime due gare saranno fondamentali”

Al Pala Carnera domenica Avellino affronterà Udine, ma soprattutto si troverà dinanzi due ex, Damon Williams e Patrick Mutombo. L’americano in Irpinia ha lasciato un ricordo indelebile, il suo basket ‘bailado’ ai tempi del regno Markoski è impresso ancora negli occhi dei tifosi. Anche grazie alla sua versatilità tattica Avellino riuscì a disputare una stagione eccellente, sfiorando i play-off. Dopo aver vestito la maglia biancoverde, Williams lo scorso anno è stato protagonista a Biella e quest’anno è a Udine. Con la squadra di Pancotto il suo impatto non è stato ottimo, ma nelle ultime settimane è in netta ripresa, dopo essere andato vicino al taglio. Patrick Mutombo, ex Scandone del torneo scorso, ancora convalescente dopo l’infortunio, sarà costretto a guardare la partita da bordo campo. Il congo-belga lo scorso anno venne molto criticato dai tifosi, ma quando andava in campo lottava come un leone. Classico giocatore di equilibrio, in grado di poter giocare anche da ala forte e jolly difensivo. Mutombo ritroverà in maglia biancoverde il suo ex compagno Periklis Dorkofikis, ritornato in Irpinia dopo la fugace apparizione con la Bipop. Coach Boniciolli ha avuto in settimana tutti a disposizione o quasi. Mercoledì non si sono allenati Rossetti e Petrov per un piccolo problema muscolare, ma i due sono ritornati sul parquet ieri. Tutti a disposizione per il coach triestino, che proverà ad espugnare la sua vecchia casa. Con gli arancioni Boniciolli è stato promosso in serie A nella stagione 1999/2000, togliendosi tante soddisfazioni. Uno dei protagonisti in maglia biancoverde nell’ultimo periodo è stato senza dubbio Marco Rossetti. Il ragazzo di Firenze, promessa qualche anno fa del basket italiano, sta contribuendo ai successi della Scandone. Protagonista a Capo d’Orlando e anche nella vittoria contro la Eldo Napoli.
Dopo un inizio difficile siete in netta ripresa, te lo aspettavi?
“Certamente avevamo bisogno di una grande prestazione per ripartire dopo la debacle interna contro Varese, ci siamo riusciti”.
Martedì in allenamento ti sei fermato per una botta. Quali sono oggi le tue condizioni?
“Ora sto bene, è stata un leggero risentimento. Domenica scenderò regolarmente in campo”.
Contro Napoli sei stato uno dei protagonisti della vittoria. Quella stoppata su Rocca è stata la classica ‘ciliegina sulla torta’.
“Fa piacere giocare bene e dare delle risposte sul campo. La vittoria con Napoli la dedichiamo ai tifosi, alla società. È stata una grande soddisfazione per tutti. Il mio gesto è stato soltanto la parentesi di una gara fantastica. Io cerco solo di fare il mio lavoro”.
Domenica si va ad Udine e poi sabato 24 a Reggio Emilia. Una vittoria in queste due partite sarebbe importante?
“Se riuscissimo a fare l’en-plein sarebbe il massimo, ma se ne dovesse arrivare solo una andrebbe bene lo stesso. Queste due gare diranno molto sul nostro futuro”.
Un Rossetti in buone condizioni ha dimostrato di essere un buon giocatore di serie A. Alla fine di questo campionato rimarrai ad Avellino?
È ancora presto per dire se rimarrò o andrò via. Avellino e la serie A sono state per me una scommessa. Credo, infortuni a parte, di aver fatto bene. Sono contento, ma ora dobbiamo continuare la strada verso la salvezza”.(di Giovanni La Rosa)

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