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Il loro amore è sbocciato nel 1991 quando si sono incontrate a un evento di beneficenza, in montagna: “Sto uscendo dal ristorante – racconta Rosalinda – la vedo entrare, i nostri occhi si toccano, è accompagnata dal suo fidanzato di allora (Franco Oppini, ndr) e di colpo, senza preavviso, partono i tamburi in petto. Mi chiedo: ma che cos’è?”. “Era come un richiamo”, le fa eco la Borioni che aggiunge: “Mi sono voltata, l’ho sezionata con lo sguardo mentre si allontanava: la schiena, il passo, il collo. Mi era sconosciuta e familiare insieme. Sentivo il desiderio di avvicinarla, di avvicinarmi, ma anche la paura, perché non mi era mai successo. Sono una ragazza, è una ragazza, che mi prende?”. Le presentazioni al concerto, Rosalida si siede vicino a Simona e, sottovoce, le dice: “Sei Bellissima”. “Anche tu”, le risponde l’attrice.
La Borioni poi rivela che è stato più facile rivelare questo sentimento al figlio che ai genitori: “Mio padre, tassista, mi ha educata all’onestà. Mia madre è di salute molto fragile. Non mi perdono di aver dato ai miei questo dispiacere. I vicini li hanno svegliati, la mattina in cui sono uscite quelle foto. Hanno detto loro che dovevo vergognarmi. Io ho provato a inventarmi una bugia, mia madre mi ha zittita: ‘Non voglio entrarci né sapere. Bada a proteggere Samuele’”. Ma con quest’ultimo le cose sono andate bene da subito: “Le butta le braccia al collo – racconta Simona parlando del rapporto che il ragazzino ha con la Celentano – quando va in tournée si lamenta perché gli manca e chiede quando torna. A scuola spera che non lo prendano in giro, poi però mi dice: ‘Mamma, se ti dovessi mai sposare, prometti che lo farai con Rosalinda’”. E non è escluso che possa accadere: “Vorremmo farlo in Italia. Una festa con gli amici, a piedi nudi, al mare. Spediremo il primo invito a Papa Francesco”.
Adriano Celentano e Claudia Mori sono al corrente della liaison di Rosalinda con Simona. E’ stata quest’ultima a chiamarli quando non riusciva più a gestire da sola la dipendenza dall’alcol della compagna: “Se squillava il telefonino – racconta – avevo il terrore che mi stessero chiamando per dirmi che aveva battuto la testa contro uno spigolo fatale”. “Non voglio più toccare un bicchiere – ribadisce la Celentano – A 45 anni so che se sono nata un girino di sei mesi, e non sono ancora morta, un motivo c’è. (…) Se sono rimasta in piedi, è stato per incontrarla”. Rosalinda poi svela quanto sia stata dura affrontare la sua omosessualita con i famosi genitori: “Oggi i miei hanno fatto un salto in avanti, soprattutto dopo che sono finita in comunità, ma a 18 anni dovetti scappare di casa. Mia madre era autoritaria, severa. Mi sorprese a baciare un’amica. Pianse, mi chiese dove avesse sbagliato, disse: piuttosto che una figlia “così” – ma usò quel termine per me orrendo che è “lesbica” – meglio una stanza vuota. Disse pure che a darmi il resto ci avrebbe pensato mio padre in villa. La punizione fu dura. Mi consegnò anche una lettera di venti pagine che partiva da Adamo ed Eva e dalla religione per decidere che ero un’anormale”. Simona poi afferma che “Rosalinda riunisce in un solo corpo tutte le donne e gli uomini che avrei voluto avere”. Il loro insomma è un amore con la A maiuscola.gossip.it