Avellino affronta la temibile compagine dell’Acea Roma. I capitolini di coach Calvani sono l’unica squadra che finora ha sconfitto la battistrada Varese e ora giunge in Irpinia a caccia del colpaccio. La Sidigas dal canto suo vuole la seconda vittoria interna di fila dopo la brusca frenata in casa della Montepaschi. Finalmente Avellino è al completo e coach Tucci può contare sia su Hardy, che su Dean
Il match – Coach Gianluca Tucci si affida a Shakur, Dragovic, Johnson, Richardson e Dean applauditissimo. Laval, Taylor, D’Ercole, Datome e Jones la contromossa di Calvani
Primo quarto – Il primo canestro del match lo realizza Linton Johnson. Roma sciupa il primo possesso in attacco e Dragovic infila la tripla che spinge Avellino sul cinque a zero. Bomba di Richardson, la Scandone gira la palla che è una meraviglia. L’Acea chiama subito sospensione. 8-0 al 2’. Roma non riesce ad esprimersi, si gasa il DelMauro. Richardson, la Scandone allunga, poi si sblocca l’Acea con Laval e Czyz. 10-4 al 5’. Primo canestro per Dean che completa un gioco da tre punti. Ancora Dean, ma una ingenuità di Richardson che commette il suo terzo fallo e per di più tecnico regala a Roma un mini parziale di cinque a zero. 15-11 al 7’. Altri due liberi per l’Acea messi a segno da D’Ercole, Biligha perde maldestramente la sfera e commette un fallo sciocco. Avellino è irriconoscibile, dopo un avvio sprint, la squadra biancoverde si spegna e Jones ancora dalla lunetta firma la parità. 11-2 il parziale aperto per l’Acea. Si sblocca la Scandone grazie ad Hardy, bomba di D’Ercole e primo vantaggio capitolino. 17-18 al 9’. Johnson ci mette una pezza su tentativo di Dean. Lorant riporta Roma avanti di una lunghezza sempre dalla linea della carità, molto fallosa la Scandone nel primo periodo. Czyz in post basso supera Biligha. Massimo vantaggio giallorosso. 19-22 a 30’’. Due liberi di Spinelli riportano Avellino sotto di uno. Una schiacciata di Czyz chiude il primo quarto. 21-24 per l’Acea. Una Scandone d’assalto nei primi istanti del match, poi il vuoto e Roma ne ha approfittato alla grande
Secondo quarto -Lorant subito fa la voce grossa, tre per lui. Tripla di Dean. Super canestro di Goss. Hardy. Avellino si scuote. 26-29 al 13’. Calvani chiama timeout. Shakur riporta ufficialmente Avellino in partita, ma una bomba di Goss spezza i sogni di rimonta irpina. 28-32 al 15’. Avellino spreca l’ennesimo possesso, Datome dalla lunetta fa due su due. Dean in terzo tempo realizza il suo ottavo punto della serata. Shakur, piazzato dell’ex Casale, Goss scatenato dall’altra parte ne mette altri due. Prima Shalur, poi la bomba di Datome e un canestro di Ebi firmano il 36-39. L’Acea però non molla e con Lorant trova altri due pesantissimi punti. 36-41 al 18’. Goss con due liberi segnati è il primo cestista ad arrivare in doppia cifra. Dean dalla linea della carità arriva in doppia cifra, ma uno scatenato Lorant rimette subito le cose in chiaro. Alcune discutibili decisioni degli arbitri stanno incidendo sul match e intanto Datome ne mette altri due. Undici i punti per l’ex Scafati. Schiaccione di Ebi. 40-47 al 19’. Due liberi di Goss chiudono il primo tempo. Roma avanti di nove 49-40
Terzo quarto – Dopo oltre un minuto di silenzio sotto canestro, Dragovic su assist di Johnson inchioda il ferro. Palla persa di Shakur che cerca la grande giocata. Czyz per l’Acea non sbaglia e realizza altri due punti. 42-51 al 23’. Due triple di Richardson scuotono la torcida biancoverde. Datome sempre dall’arco zittisce il pubblico irpino, poi realizza in grande stile altri due punti. Altro fischio in favore dell’Acea, Richardson, Dean e Johnson sono al quarto fallo. Il pubblico si infuria. Due liberi di Spinelli firmano il 50-56, poi ingenuamente Goss si fa beffare da Dragovic, assist per Shakur e ottavo punto per l’ex Casale. Altri due pe Shakur che sprona il pubblico, Datome si riscatta. 54-58 al 26’. Il sesto punto di Spinelli porta a due lunghezze Avellino, ma la bomba di Goss ricaccia via i lupi del basket. Dragovic in difesa non è impeccabile. Bomba di Biligha, poi un fallo di D’Ercole su Hardy non viene sanzionato, mentre quello di Spinelli su Goss si e altri due per il play di Roma. Shakur fa saltare Datome, dodici per lui. In casa Acea in doppia cifra con entrambi a diciotto lunghezze Datome e Goss. Due liberi di Dragovic riportano la sfida in parità. 63-63 al 28’. Tripla di Shakur, sorpasso Sidigas. Jones non ci sta e segna un bel canestro da sotto. Ancora Spinelli dalla lunetta riporta in vantaggio la Scandone. Tripla di D’Ercole, ancora un distratto Dragovic si fa sorprendere dall’ex Benetton e viene castigato. 68-70 al termine del terzo quarto
Ultimo quarto – Tentativo di Richardson da tre, palla sul ferro. D’Ercole fa doppio palleggio e regala un importante possesso ad Avellino, altro tentativo sballato da tre da parte degli uomini di Tucci, stavolta a sbagliare è Shakur. L’Acea va a canestro con Czyz. Dieci per il polacco. Scandone che si intestardisce e sbaglia la terza tripla di fila con Spinelli. Roma intanto scappa a + 6. 68-74 al 33’. Fallo e canestro per Shakur, D’Ercole protesta vivacemente e rischia il tecnico. Completa dalla lunetta il gioco da tre l’ex Casale. Ventello per Datome. Un libero di Johnson griffa il 72-76 al 34’. Richardson si butta dentro e realizza due punti pesanti. Bomba di Goss che cancella quanto di buono fatto dai lupi in questo ultimo periodo. Tegola per Tucci arriva il quinto fallo di Richardson. Passi di Shakur, dopo che lo stesso aveva prima sciupato un canestro da sotto, poi catturato l’extra possesso. Infrazione di passi per Datome. Hardy stecca dalla lunetta e spreca un’altra chance di riportare sotto i lupi. Goss non sbaglia, l’Acea scappa a 3’ dal termine e con il quinto fallo di Dean assapora due punti preziosi. Tripla corta di Hardy, la Sidigas finisce la benzina e Czyz mette il punto esclamativo al match. Tucci chiama timeout, ma ormai la gara è compromessa. Shakur freddo dalla lunetta, non basta la buona prova del cestista di Philadelphia alla Scandone. Taylor con un gioco da tre e la palla persa da Spinelli chiudono il confronto. 76-88 al 39’. Passivo troppo rotondo per la Scandone. Ancora Taylor e doppia cifra, Shakur dalla linea della carità fa ventuno, Czyz schiaccia il ferro, due punti per Johnson, altri due per Taylor e partita conclusa. Gli uomini di Tucci, grazie alle solite amnesie perdono la seconda gara consecutiva dopo quella a Siena. Roma si impone con un rotondo 94-79. Il match finisce con gli arbitri sommersi dai fischi del pubblico e con la Scandone tra gli applausi dei propri tifosi. (di Alfonso Marrazzo)
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