
La Margherita nazionale stoppa Ciriaco De Mita e accoglie il ricorso degli ulivisti: al congresso potrà votare solo chi ha il certificato. Una bocciatura che è giunta ieri dalla commissione di garanzia composta da cinque componenti: Natale D’Amico, Antonello Giacomelli, Rino Piscitello e Italo Tanoni. Dunque accolto il ricorso del senatore Roberto Manzione che la settimana scorsa aveva presentato il ricorso d’urgenza contro la decisione assunta dalla direzione regionale del Fiorellino. In poche parole è stata annullata la delibera campana “che viola il regolamento nazionale, in quanti prevede il voto anche a persone non provviste di certificato elettorale”. Il parisiano Manzione però non si accontenta. Va avanti mettendo il dito nella piaga: “commissariale De Mita per l’inaffidabilità della gestione del coordinamento in Campania e la mancanza di garanzia condivise”.