
Roma – Si è svolto il 31 gennaio il primo incontro nazionale dell’area Rifondazione per la Sinistra dentro il Prc, dopo la scelta di una parte dei suoi aderenti, tra cui il primo firmatario della mozione, Nichi Vendola, di abbandonare il Prc per dare vita ad una nuova formazione politica. L’appuntamento nazionale ha proposto all’assemblea due obiettivi: rilanciare con forza a tutta la sinistra la proposta di un cartello elettorale comune e unitario in vista delle prossime elezioni europee e quella di costruire dal basso e nei territori l’area, in modo aperto e democratico. All’incontro hanno partecipato tutti gli oltre 40 membri del Comitato politico nazionale che aderiscono all’area e che hanno deciso di restare all’interno del partito, insieme a moltissimi esponenti dell’area nei territori e nelle Federazioni. E’ stata decisa la nascita di un coordinamento nazionale dell’area e l’idea di una grande assemblea di tutti i simpatizzanti e militanti dell’area da tenersi a febbraio, mentre sul piano politico è stata lanciata la proposta di costruire dal basso e a livello territoriale dei comitati di lotta contro la crisi e di appoggio alla mobilitazione che le grandi categorie della Cgil dei metalmeccanici, dei dipendenti pubblici e degli edili stanno portando avanti in questi giorni e che culmineranno nella manifestazione nazionale del 13 febbraio Tra i promotori dell’incontro si segnalano i nomi di Augusto Rocchi, ex deputato ed esponente della Direzione Prc, dell’ex senatore Raffaele Tecce, del responsabile Ambiente del Prc e ex presidente Commissione Ambiente Senato Tommaso Sodano, di Milziade Caprili ex vicepresidente del Senato, di Rosa Rinaldi ex sottosegretario al Lavoro, dell’europarlamentare del Prc Giusto Catania, dell’ex deputata Matilde Provera, dei membri del Cpn del Prc Gianluca Schiavon, Sandro Valentini e molti altri.