
Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha presieduto alla cerimonia della consegna alla Camera dell’archivio politico di Alfredo Covelli, natìo di Bonito, fondatore del Partito nazionale monarchico nel 1946 e presidente del Movimento sociale-Destra nazionale negli anni ’70, parlamentare per otto legislature. La manifestazione si e’ svolta nella sala Aldo Moro a Montecitorio, alla presenza del segretario generale della Camera Ugo Zampetti e dello storico Francesco Perfetti. Nell’introduzione Fini ha ricordato di come “Covelli ha avuto il grande merito di credere alla democrazia parlamentare in un momento non facile della storia del Paese. Il lavoro, l’impegno ed il grande amore di Patria di una personalita’ come Alfredo Covelli merita di essere ricordata anche dalle nuove generazioni “. Il carteggio è stato donato dagli eredi di Covelli alla Camera nel decennale della scomparsa dell’uomo politico. Lo storico Francesco Perfetti, curatore dell’archivio politico donato alla Camera, ha detto che “e’ stato animato da sentimenti non solo monarchici, ma anche democratici e liberali ed e’ stato sempre fiducioso nel ruolo delle istituzioni parlamentari, assegnando ai monarchici non gia’ un ruolo ‘eversivo’, bensi’ di fattiva collaborazione. Covelli ha sempre cullato il progetto di una destra democratica e moderna, da uomo di sicura fede democratica, indiscussa onesta’ ed eccezionale finezza politica”. Alla cerimonia erano presenti, oltre ai figli di Alfredo Covelli, il sindaco di Bonito Zullo, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, l’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, Donna Assunta Almirante, Vittorio Emanuele e sua moglie Marina di Savoia, il presidente della commissione Affari costituzionali della Camera Donato Bruno.