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Anna Donati la dirigente dell’Acam che per prima ha creduto alla operazione di rilancio turistico della linea Rocchetta Avellino spiega perchè ha creduto subito nel progetto sostenendolo presso l’assessorato regionale ai trasporti e Trenitalia: “Io amo i treni, ho viaggiato su tutti i treni del mondo dall’Orient Express ai trenini turistici italiani. Quando ho visto la mail di Pietro Mitrione ho subito pensato che questo tipo di operazione avrebbe incontrato un grande favore di pubblico. La gente ha bisogno di viaggiare con lentezza, di assaporare il paesaggio. Poi ho trovato l’idea di un gruppo di persone che decide in maniera spontanea di fare qualcosa per il proprio territorio di grande forza e quindi degna di tutto l’appoggio possibile. Quella linea è una risorsa e chiuderla sarebbe un errore irreparabile. Il successo delle prime iniziative è la prova che ci avevamo visto giusto”. Questa volta il treno Avellino – Rocchetta Sant’Antonio farà tappa a Lioni, Rocca San Felice e Guardia dei Lombardi con una giornata dedicata alla tradizione popolare