
Reintrodotto il credito d’imposta per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato nel 2008 nelle regioni Calabria, Campania, Abruzzo, Molise, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna. Il beneficio è pari a 333 euro al mese nel triennio 2008-2010: per le lavoratrici donne rientranti nella definizione di lavoratore svantaggiato, il credito sale a 416 euro. E’ uno degli emendamenti alla Finanziaria approvato oggi che potrebbe portare a 40/50 mila nuove assunzioni nel 2008. Il beneficio assomma a 200 milioni l’anno per i prossimi 3 anni e verrà finanziato utilizzando le risorse Fas. Il credito d’imposta è di 4.000 euro per tre anni, e di 5.000 euro per l’occupazione femminile Approvato anche un secondo emendamento che assomma a 240 milioni per l’incremento delle detrazioni sugli interessi passivi dei mutui sulla prima casa del 10%. La norma, ammette una detrazione del 19% calcolata su un importo massimo di 3.976 euro. Sul capitolo della ulteriore detrazione Ici (per un massimo 200 euro), sono escluse dal beneficio le abitazioni rientranti nelle categorie A1 e A8: castelli, ville, e case di lusso. I trasferimenti statali ai comuni derivanti dalla perdita di gettito del taglio Ici avverranno in due tranche. La prima, per una quota del 50%, entro il 16 giugno. La seconda entro il 16 dicembre dell’anno di applicazione del beneficio.