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Ritorna Giullarte tra magia, gastronomia e artigianato

Atripalda – Anche quest’anno Giullarte si presenta con qualche novità. Il nutrito gruppo di Artisti da strada – 18 Compagnie, che si esibiranno nelle serate di sabato 6 e domenica 7 settembre – parte dalla Campania, a conferma che qualità e professionalità possono essere ricercate anche da noi, senza ricorrere a nomi altisonanti di fuori regione. In attesa dell’inizio della manifestazione, previsto per le ore 20.30, chi vorrà essere ad Atripalda gia dal primo pomeriggio troverà in piazza Umberto I° nei giorni 5, 6 e 7 settembre, a partire dalle ore 16:00, un’interessantissima novità “Aspettando Giullarte”, ricchissima manifestazione di sport e di giochi per grandi e piccini. Altra novità è rappresentata dalla forte connotazione territoriale che si è voluto dare alla manifestazione, inserendo nel contesto gioioso di Giullarte l’illustre tradizione enogastronomica atripaldese. Qualche nome? Beh, cominciamo con l’Azienda Mastroberardino, che, come di consueto, curerà un’esposizione di documenti relativi alla storia della propria azienda e che parteciperà, sembra per la prima volta, insieme con altre Cantine prestigiose della nostra Provincia, ad una kermesse degustativa nel Chiostro del Palazzo Civico. A seguire, sempre nel Chiostro del Palazzo Civico, avremo il ristorante Valleverde (la famosa Zia Pasqualina), che curerà una fantasia delle sue rinomate zuppe. Sempre Sabino di zia Pasqualina allestirà nella restaurata piazza Di Donato una carrellata di panini per rispondere alle esigenze economiche e di fast food (ma nemmeno tanto fast …) dei più giovani. Sempre in piazza Di Donato sarà presente l’Ottavo Nano, nome importante nel panorama dei pub, che organizzerà ben tre degustazioni a serata, rispondendo così alle esigenze dei sempre più numerosi cultori dell’interessante mondo della birra. Altro nome pesante della ristorazione atripaldese è Gerardo della Lanterna, che nella piazzetta antistante il suo locale (ribattezzata all’uopo Piazza Lanterna) intratterrà i presenti con i suoi rinomati piatti a base di baccalà. Ma ogni angolo del centro storico sarà caratterizzato da richiami alla nostra tradizione gastronomica: a ridosso del sito archeologico di San Giovanniello troveremo i casari di Volturara con gli attrezzi tradizionali per la produzione del Caciocavallo Podolico e i pastori di Chiusano con tutto il necessaire per la produzione di formaggi e ricotte di pecora, mentre in Piazza Garibaldi pizza e pizzette di fiori di zucca. Tutto ciò, unito alla tradizionale presenza di artigiani nei locali del centro storico, promette di ricreare la consueta magia di Giullarte, giunta ormai alla sua XIV° edizione.

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