Si concluderà nella mattinata di martedì 20 dicembre 2011, con la consegna degli attestati di partecipazione, il primo corso rivolto a genitori e educatori denominato “Riconoscimento dei fattori di rischio e di protezione” e per gli adolescenti denominato “Identificazione precoce dell’uso di sostanze”, organizzato dall’Asl Avellino nell’ambito del “Progetto Net”. I primi due incontri si sono tenuti rispettivamente il 6 e il 13 dicembre scorsi ad Avellino, nei locali del Progetto Net, in piazza S. Maria Assunta nel quartiere Valle. “La presenza di decine di partecipanti – ha spiegato la dottoressa Filomena Romano, direttore dell’Unità Operativa SerT dell’Asl Avellino – ha confermato la bontà dell’intuizione all’origine del corso, vale a dire la necessità di tendere a una diagnosi il più precoce possibile del fenomeno tossicomanico negli adolescenti, mediante la costruzione e la formazione di una rete d’allerta, grazie al coinvolgimento attivo e diretto dei genitori e di tutte le agenzie educative, tra cui la scuola e le varie associazioni, con cui i ragazzi possono venire a contatto. A tal proposito – ha aggiunto la dottoressa Romano – stiamo già immaginando una riedizione del corso rivolto ai genitori da svolgere il prossimo anno e la possibilità di implementare esperienze analoghe con la partecipazione anche dei pediatri di libera scelta. Il direttore generale dell’Asl Avellino, l’ingegner Sergio Florio, ha espresso un vivo apprezzamento per l’iniziativa – ha sottolineato ancora il direttore del SerT – in quanto rafforza una Sanità territoriale che, potendo contare anche sul coinvolgimento e il supporto delle Istituzioni e delle Associazioni presenti sul territorio, si dimostra capace di porsi sempre di più al servizio dei reali bisogni dei cittadini. Un ringraziamento particolare – ha concluso la dottoressa Romano – va rivolto all’Amministrazione comunale di Avellino e al sindaco, il dottor Giuseppe Galasso, in quanto, grazie al partenariato sottoscritto con l’Asl e l’assegnazione al Progetto Net dei locali siti nel quartiere Valle, hanno reso possibile la realizzazione di numerose attività di promozione della salute rivolte agli adolescenti della città”.