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Con il reclamo ogni singolo utente, oltre a preannunciare alle poste Italiane la propria volontà di interrompere ogni rapporto commerciale e finanziario, denuncia formalmente la violazione della normativa disciplinante il servizio universale che Poste Italiane deve garantire in tutto il territorio nazionale, particolarmente nelle zone rurali dove molto ampie sono le distanze e scarso se non addirittura inesistente è il servizio pubblico. Gli utenti di contrada Orneta hanno deciso all’unanimità di andare fino in fondo in questa battaglia. E’ loro intenzione ricorrere personalmente e singolarmente innanzi all’AGCOM per instaurare un procedimento ispettivo che se dovesse confermare la legittimità e la fondatezza delle loro lamentele, obbligherebbe poste italiane non solo a riaprire gli sportelli soppressi, ma anche a corrispondere sanzioni amministrative che vanno da cinquemila a centocinquantamila euro. I cittadini di contrada Orneta ieri hanno già vinto la loro battaglia, l’unità e la partecipazione dimostrate, rappresentano comunque fondamentali strumenti per combattere lo sgretolamento sociale ed economico della provincia irpina.