
Avellino – Rione Parco: l’amministrazione chiede partecipazione, gli inquilini assicurano collaborazione. Il faccia a faccia tra l’assessore alla Riqualificazione Urbana, Maurizio Petracca e i locatari dei prefabbricati pesanti si chiude con un patto di cooperazione che non ha esentato il confronto da puntualizzazioni. Questa mattina presso la sala consiliare del Comune di Avellino, l’esponente della Giunta Galasso, il primo cittadino, l’ing. Masi, il presidente della VI Circoscrizione, Livio Petitto, e i tecnici dell’Ufficio di Riqualificazione Urbana hanno illustrato, con tanto di diapositive, agli inquilini di Rione Parco, il progetto di risistemazione edilizia in chiave eco-ambientale finanziato dalla Regione Campania per un importo di 5 milioni e 800mila euro. Dopo venticinque anni, 72 nuclei familiari lasceranno a scaglioni le strutture fatiscenti realizzate all’indomani del terremoto. Nel giro di qualche mese, appena l’amministrazione Galasso individuerà gli alloggi parcheggio, le prime 24 famiglie traslocheranno. I nuovi appartamenti (che spaziano dai 55 ai 95 metri quadri) saranno disponibili entro 18-24 mesi. “I lavori termineranno entro tre anni – precisa Petracca – Intanto, con l’aiuto della Circoscrizione e di due architetti, si provvederà alla delocalizzazione dei nuclei familiari. Si tratta di fare qualche sacrificio, ma per il risultato che otterranno non sarà difficile provare a chiudere un occhio”. Lo ‘scontro’, se di scontro si può parlare, ha interessato il criterio di distribuzione degli inquilini rispetto al metraggio degli appartamenti. “55 metri quadri per due persone sono più che sufficienti” – ha affermato l’ing. Masi. Un’affermazione che ha suscitato qualche dissapore. A cominciare dall’età. “E’ pura follia pensare ad una coppia giovane in un appartamento di tali dimensioni – tuonano i locatari – Così come per due coniugi anziani intenzionati ad assumere una eventuale badante a tempo pieno”. Ma la garanzia che a tale spazio corrisponda un servizio funzionale dello stesso, riporta infine il confronto a toni più pacati.