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Così in una nota la Uil: “Con responsabilità e tenacia la FeNEAL Uil unitamente alla Filca Cisl e Fillea Cgil nazionali, hanno saputo coniugare le esigenze dei lavoratori con la sostenibilità della crescita e la qualità del lavoro, scelte condivise da tutti anche perché rafforzano e salvano la contrattazione nel territorio dando un nuovo importante segnale contro il lavoro irregolare e sommerso. Il contratto avrà una durata triennale sia per la parte normativa che per quella economica. Sul fronte salariale è stato definito un incremento di 118 euro al parametro 130 suddiviso in 3 soluzioni: 39 euro dal 1° aprile 2010, 39 euro dal 1° gennaio 2011, e 40 euro dal 1° gennaio 2012. Tanti i temi affrontati nelle ultime settimane, tra cui l’Elemento Variabile della Retribuzione, Il Protocollo RLST, Il Rilancio del Fondo Prevedi, Le Ferie, Il Lavoro a tempo Parziale, La Banca Dati per la Regolarità Contributiva, L’Istituzione della Borsa Lavoro dell’Industria delle Costruzioni, L’avviso Comune: contribuzione ed integrazione degli ammortizzatori sociali nel settore Edile; Il Diritto allo Studio; L’Intervento delle Parti Sociali Nazionali per la razionalizzazione della gestione degli Enti Paritetici nazionali e territoriali; Gli Enti Paritetici; La Formazione; La Sicurezza sul Lavoro”.
“Questo rinnovo – ha commentato il segretario della Feneal Avellino Carmine Piemonte – costituisce un importante strumento per tutelare i lavoratori del settore contro la crisi che continua ad aggredire in modo sempre più gravoso il compito del nostro settore. Un contratto importante soprattutto perché riguarda uno dei settori fondamentali per rimettere in moto l’economia della nostra Provincia e dell’intero Paese. La speranza della Feneal è che questo serva da stimolo in un momento così delicato per tutti i lavoratori”.