![]()
“Sono stata sempre convinta – sottolinea Anna Maria De Mita – che, quale Presidente del Movimento Femminile, dovevo essere guidata da passioni e da convinzioni nonché da discrezione verso il servizio di solidarietà cui ero stata chiamata”.
Nel 1981, anno dopo il terribile ed angoscioso terremoto verificatosi ad Avellino, la De Mita fu chiamata da Maria Pia Fanfani, Presidente Nazionale della Cri, per ricostruire la Sezione che non operava più da anni. “Da allora, il mio compito -ricorda la Presidente- è stato agire con sollecitudine, con consapevolezza, con comprensione verso una particolare fascia di popolazione della mia Avellino. Sapevo che essa andava ascoltata e curata con energia, senza dar loro solo illusioni e così ho compreso anche il delicato ed emotivo (per me) compito di essere Presidente”.
Ora, motivi egualmente impegnativi, di maggiore organizzazione e di grande espansione di “Noi con Loro”, hanno convinto la Presidente a lasciare la carica.
“Ammetto che vado via con enorme emozione, ma so che l’amore che ho per la Cri è il punto di congiunzione tra me e la nuova dirigenza. E so che l’amicizia con le socie, con cui ho sempre operato, rimarrà viva anche per il futuro a conferma di indubbia