Rinnovato il CCNL del comparto Alimentare

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Dopo una lunga , estenuante e difficile trattativa, presso confindustria di Roma tra Federalimentare e Uila-Uil, Fai-Cisl e Flai –Cgil, è stato sottoscritto l’accordo del rinnovo del contratto collettivo Nazionale di lavoro dell’industria alimentare per il triennio 2012-2015 , che riguarda circa 500.000 Lavoratori sul territorio Nazionale di cui circa 1.500 nella nostra Provincia La Uila esprime un giudizio positivo sull’accordo raggiunto che rappresenta , in un contesto socio-economico e politico difficilissimo, un importante tutela a salvaguardia dei diritti dei Lavoratori che , Federalimentare con le sue 17 controproposte alla nostra piattaforma, mirate alla destrutturazione del CCNL , aveva messo a serio rischio. L’accordo garantisce, tra le altre cose, il recupero del potere di acquisto aumentando nell’arco di un triennio le retribuzioni di Euro 126,00 a parametro 137 suddivise in 4 tranches (40 euro dal 01/10/2012, 40 euro dal 01/04/2013, 40 euro dal 01/05/2014 e 6 euro dal 01/10/2015) . Inoltre l’accordo apporta dei miglioramenti in materia di congedi parentali per l’assistenza di familiari disabili ,rafforza il diritto allo studio estendendo i permessi anche a corsi universitari, maggiori tutele per i lavoratori migranti e soprattutto dal 1° gennaio 2013 le aziende dovranno versare un contributo annuo di euro 24,00 al Fondo Sanitario Integrativo (FASA) che, integrerà le indennità contrattuali e di legge a sostegno della maternità e della paternità per il periodo di astensione facoltativa (post- partum) . “Si tratta di una prima grande dimostrazione delle potenzialità del welfare contrattuale che, mi auguro, possa essere ampliata in futuro”. Infine l’accordo ha recepito e migliorato alcuni aspetti della legge 92/2012 (riforma del mercato del lavoro ) relativi ai tempi determinati , dove è stato ampliato il periodo per esercitare il diritto di precedenza per la riassunzione da 12 a 14 mesi, e recependo l’accordo del 28/06/2012 si è ribadito il comune l’obiettivo di favorire lo sviluppo e la diffusione della contrattazione collettiva di secondo livello , altro elemento per un potenziale recupero salariale . Ancora un volta in questo settore l’elemento < unità sindacale Uila, Fai e Flai > ha consentito tali risultati.

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