Melito Irpino – Anche il comune di Melito ha beneficiato dei fondi regionali relativi alla misura 1.5. Il progetto di messa in sicurezza ambientale, fortemente voluto dal sindaco Gerardo Sorrentino, riguarda la salvaguardia dei dissesti di maggiore impatto, relativi ad abitati ed infrastrutture nell’ambito del territorio comunale. Un finanziamento pari a 2.500.000 euro (5 miliardi delle vecchie lire). Vari gli interventi previsti: risanamento delle sponde del Fiume Ufita, riqualificazione dell’area interessata dalla grande frana di Cozza-Stuocco e le aree di contrada Cozza-Isca Longa e Quarto Civico-Ciccone. Per il progetto preliminare, prezioso è stato il contributo, per lo studio delle competenze morfologiche ed idrauliche, del geologo Luigi Freda. Sono state previste, inoltre, opere in gabbioni rinverditi, briglie, piantumazione di essenze arbustive autoctone, rimodellamento delle aree franate, messa in opera di graticciate e fascinate, trincee drenanti interrate, canalette a secco. L’utilizzo delle tecniche di ingegneria naturalistica è dettato principalmente dall’efficacia degli interventi in aree collinari più o meno delicate. I lavori, infatti, sono stati programmati in maniera tale da non arrecare alcun danno all’ambiente. L’uso di materiali vivi ed inerti consentirà di coniugare ad una equilibrata attenzione per gli aspetti di geotecnica, il totale rispetto per l’ecosistema idraulico. In tal senso, verranno rinaturalizzati corsi d’acqua più o meno devastati da rifiuti solidi e naturali, ricreando una vegetazione riparia sana ed ambienti più vivibili anche per la fauna presente sul territorio.