
Avellino – Il senatore Raffaele Tecce ha richiesto, con un’interrogazione, la convocazione di un Tavolo di lavoro dei Ministeri dei trasporti e delle Infrastrutture con la Regione Campania, le Province di Avellino e di Foggia, tutti i Comuni e le Comunità Montane interessate e i comitati di cittadini esistenti, allo scopo di discutere e di programmare il potenziamento e la riqualificazione della linea ferroviaria Avellino-Rocchetta S.Antonio. Il Segretario provinciale del Prc-Se, Gennaro Imbriano, nel presentare l’importante iniziativa assunta dal senatore Tecce, ha dichiarato “ancora una volta è Rifondazione a mettere al centro del confronto politico le aree interne. Lo abbiamo fatto presentando la legge regionale a favore dei piccoli comuni, lo ribadiamo oggi con questa meritoria proposta per il rilancio della Avellino-Rocchetta. Vi è la necessità di un reinserimento strategico di questa tratta ferroviaria nel circuito economico locale e nella programmazione regionale e nazionale delle infrastrutture. Per evitare lo spopolamento e l’emigrazione di tanti giovani, c’è bisogno di creare nuove opportunità di lavoro ma anche di creare migliori collegamenti sostenibili per i nostri paesi”. “Questa tratta ferroviaria -ha dichiarato il senatore Tecce- è fondamentale per lo sviluppo industriale dell’Irpinia, per il trasporto delle merci verso Napoli, Bari e le grandi direttrici di traffico. Inoltre è un incentivo fondamentale per lo sviluppo del turismo, per la promozione dei prodotti irpini di eccellenza, come quelli enogastronomici, e per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della zona; in particolare la linea ferroviaria Avellino-Rocchetta S.Antonio collega ben otto nuclei industriali oltre a quelli di Melfi e Pratola Serra dove è presente la Fiat”. Questa linea ferroviaria è, inoltre, fondamentale per il raggiungimento delle sedi universitarie e per lo sviluppo delle comunicazioni tra le popolazioni, necessario per evitare l’isolamento. “Il potenziamento della linea ferroviaria -ha concluso il senatore Tecce- comporterebbe anche un decongestionamento del traffico su gomma, contenendo in tal modo anche la minaccia dell’inquinamento; tale decongestionamento sarà più significativo se tale tratta consentirà il collegamento ferroviario dell’ Irpinia con il Tirreno e con l’Adriatico, in particolare attraverso coincidenze sincronizzate con Napoli e Foggia, progettando sinergie con la prevista linea di alta velocità Napoli-Bari che non passa per la città di Avellino, unico capoluogo di provincia a non avere un collegamento veloce con il capoluogo regionale, ed eventualmente costruendo anche un tratto di collegamento fra Taurasi e Grottaminarda”.