
Alta Irpinia – Angelo Verderosa della Comunità Provvisoria Alta Irpinia ha inviato una lettera ai Verdi e a Sinistra Democratica dopo gli interventi del Ministro Pecoraro Scanio alla trasmissione ‘Annozero’. “Ho lavorato per il Wwf, per il parco marino a capri, e conosco bene i meccanismi della raccolta differenziata. Ad ‘Annozero’ Pecoraro continuava a sorridere e a muovere gli zigomi nonostante le immagini dell’immane disastro della Campania. Nonostante la scientificità dei dati di Brunetta Sodano, Raniero e altri…lui sorrideva; nervosamente, ma sorrideva. Aspettavo quindi a chiusura di trasmissione qualche sua riflessione, qualche riflessione che giustificasse agli italiani il suo rimanere in scena, il suo ricandidarsi, ha dichiarato: “…si portino i rifiuti in ‘Alta Irpinia, lì non c’è nessuno”. Come può un uomo di governo, tra un sorriso e l’altro, dire una cosa del genere? .Con quella mezza frase ha svelato la sua deficienza, profonda e strutturale, riguardo al problema. Ma è così per tutti i Verdi? E’così per SD? L’Alta Irpinia è la regione sub-appenninica della Campania. Siamo tra i 700 e i 1200 metri di altitudine, a 100-150 km. da Napoli. Qui sorgono i 3 principali fiumi del meridione: Ofanto, Sele e Calore. Qui partono gli acquedotti che forniscono l’acqua a Napoli, Salerno e all’intera Puglia; l’acquedotto Pugliese e l’acquedotto di Serino, che porta acqua fino a Capri. Qui ci sono ancora boschi e foreste e pascoli e aria pura dove i napoletani, nel fine settimana, vengono a ritemprarsi e a rifocillarsi (tartufi, castagne, scamorze, 3 vini docg). Come si può ancora pensare di portare i rifiuti a 150 km di distanza da dove si producono? Quanto costa trasportarli e poi interrarli? Dalle altitudini dell’Alta Irpinia il percolato finirebbe nelle falde e nei fiumi; Ofanto, Sele e Calore trasporterebbero il percolato per centinaia di km prima di scaricarlo infine nel mare. Ma si rende conto il ministro di quello che ha detto?”.