Potrebbe essere formalizzata prima di Natale (probabile la giornata di mercoledì), come una epifania, la nascita della società pubblica che gestirà il ciclo dei rifiuti in Irpinia. Il condizionale è d’obbligo visto che questa ‘nascita’ (che per legge deve avvenire entro il 31 dicembre) potrebbe ‘allietare’ la Provincia anche la prossima settimana dopo la pubblicazione del decreto governativo – approvato giovedì – a garanzia finanziaria degli incassi di Tarsu e Tia. Lo ha dichiarato l’assessore all’Ambiente di Palazzo Caracciolo Domenico Gambacorta che ha anche annunciato l’ormai imminente nomina dell’amministratore unico. La rosa si è ristretta attorno a determinate figure che l’ex sindaco di Ariano ha presentato “…di altissimo profilo, con assoluta capacità organizzativa e logistica e quindi adatte a rivestire un ruolo tanto importante”. Resta top secret il nome, ma vista la risicatezza di tempo a disposizione, l’amministratore unico già c’è. Manca solo l’ufficializzazione.
Diverso, invece, il discorso per quanto riguarda il compito di ‘controllore’ della società. “Durante la fase iniziale – spiega Gambacorta – sarà tutto il Consiglio ad accollarsene l’onore, anche in virtù della sinergica collaborazione tra maggioranza ed opposizione. Maturato il giusto tempo, non è escluso che il controllo potrebbe passare alla Commissione”. Ma questa nascitura società avrà una denominazione? Anche questo non è dato saperlo, ma l’assessore ha precisato: “Stiamo valutando più proposte… molto carine”.
Redazione Irpinia
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