Rifiuti, Sibilia: “Rifarei tutto, i Soloni fanno solo chiacchiere”

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“Rifarei daccapo tutto quanto. Sono pienamente soddisfatto di quanto realizzato sinora in tema di rifiuti”. Alla vigilia di un Consiglio provinciale che si prefigura particolarmente turbolento, e nel quale la provincializzazione del ciclo dei rifiuti e la ricapitalizzazione della società “IrpiniAmbiente” saranno centrali, Cosimo Sibilia prova ancora una volta a sgomberare il campo dagli equivoci. A margine della presentazione delle attività che la Provincia realizzerà nell’ambito della “Settimana europea per la riduzione dei rifiuti”, il numero uno di Palazzo Caraccio torna ad attaccare la folta schiera di chi, tra sindaci e forze politiche del centrosinistra, continua ad avversare, tanto la società provinciale quanto, il principio giuridico su cui poggia.
A fornirgli un assist importante è il raffronto offerto dall’assessore provinciale all’Ambiente, Domenico Gambacorta, sulla quantità di rifiuti abbancati, rispettivamente nel 2010 e nel 2011, nella discarica di Savignano. La consapevolezza di essere passati da 112mila a 63mila tonnellate rende particolarmente incisive le sue osservazioni: “I dati che riferisce l’assessore Gambacorta sono inconfutabili e incontestabili – afferma -. Quello che sostengono i tanti Soloni, invece, sono soltanto chiacchiere. In Irpinia – ricorda – gestiamo l’intero ciclo dei rifiuti, dalla raccolta allo smaltimento”. Poi continua con quello che ormai è diventato una sorta di refrain: “Siamo una provincia pilota in Campania”. A dargli man forte è il titolare dell’Assessorato all’Ambiente. “La riduzione dei rifiuti sversati in discarica con la nascita di “IrpiniAmbiente” – commenta – è un grande risultato, la migliore risposta in sostegno della provincializzazione. Abbiamo garantito in questo modo il rispetto di un territorio martoriato, negli anni scorsi, dalle continue emergenze esplose altrove”.

Domani, però, il Consiglio provinciale dovrà approvare una delibera che destina ben cinque milioni di euro alla società dei rifiuti: due per la ricapitalizzazione (nel 2009 furono destinati a tale scopo solo 500mila euro a causa dei vincoli imposti dal patto di stabilità), e ben tre per appianare i debiti dei consorzi assorbiti. Seppure fortemente lacerata al suo interno, l’opposizione promette battaglia. La seduta, insomma, si preannuncia infuocata. In un’atmosfera surreale, la riunione del parlamentino sarà contornata inoltre dalla protesta dei 530 operatori di “IrpiniAmbiente”, da mesi in contrasto con la dirigenza per le questioni legate al contratto di lavoro.
La maggioranza di Palazzo Caracciolo, tuttavia, tira dritto per la sua strada. “Nostro obiettivo fondamentale – aggiunge ancora Cosimo Sibilia – è sensibilizzare il territorio nell’ottica di ridurre la produzione dei rifiuti”. Su questa falsariga, si innesta allora l’iniziativa promossa in sinergia con l’Azienda Ospedaliera Moscati nell’ambito della “Settimana eurpea della riduzione dei rifiuti”. Il progetto, sul quale ha relazionato ancora Mimmo Gambacorta, mira a promuovere l’utilizzo di eco pannolini, riutilizzabili e riciclabili che, secondo le stime della Provincia, produrranno un risparmio, per ogni bambino, di almeno 20 alberi e di una tonnellata di rifiuti. Nella fattispecie, nei reparti di maternità dell’Azienda Ospedaliera Moscati, da domani e fino al 31 dicembre prossimo, verranno distribuiti gratuitamente alle famiglie dei nuovi nati i kit riutilizzabili. Un’iniziativa dal gusto retrò, ma che trova ampio sostegno nel manager del “Moscati”, Pino Rosato: “L’emergenza rifiuti si affronta anche riducendo la mole dei pannolini – commenta –. Si tratta di un grande esempio di civiltà. Il segno di una mentalità diversa e decisamente migliore”. (di Flavio Coppola)

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