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Rifiuti – Romano benedice la provincializzazione in Irpinia e Sannio

Napoli – “La Giunta sta predisponendo il Piano Regionale Rifiuti, sulla base dei piani industriali e dei piani d’ambito delle Province, che sarà pronto entro il 31 dicembre prossimo e dovrà essere affiancato dalla legge regionale di accompagnamento”. E’ quanto ha affermato l’assessore regionale all’ambiente, Giovanni Romano, intervenendo in Commissione Regionale Ambiente.
Romano ha spiegato che, nell’ambito del sistema della provincializzazione del ciclo dei rifiuti, delineato dalla legge regionale 4/2007, le province, come Avellino e Benevento, che sono già nelle condizioni di attuare le proprie competenze – perché dotate dei necessari impianti e di livelli adeguati di raccolta differenziata – devono poterlo fare; mentre, le altre province, come Napoli, Caserta e Salerno, seppure quest’ultima sia in una fase più avanzata, andranno accompagnate, nella proroga di un anno della gestione straordinaria, al pieno esercizio delle proprie competenze. A tal fine, Romano ha anche sottolineato che va sollecitata al Parlamento nazionale la definizione della titolarità giuridica delle emissioni del ruolo relativo alle tasse per i rifiuti affinchè le province possano riscuoterle.

All’incontro, che è servito a fare il punto su quanto realizzato e programmato dalle province per il ciclo dei rifiuti, hanno preso parte il Presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi, il Presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile; per la Provincia di Napoli è intervenuto il Prefetto Giuseppe Catenacci, già commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania, per la provincia di Avellino, l’assessore Domenico Gambacorta, per la provincia di Salerno, lo stesso assessore Romano, nella sua qualità di assessore provinciale.

“Quanto sta avvenendo a Terzigno rischia di avvenire anche altrove – ha sottolineato il consigliere di Noi Sud Sergio Nappi, che ha aggiunto – Non si può spingere il concetto della solidarietà territoriale tanto avanti da imporre a popolazioni, come quella dell’avellinese, che hanno già dato tanto per la cronica emergenza rifiuti, ulteriori sacrifici; ciò anche perché sarebbe ingiusto nei confronti dei tanti amministratori virtuosi di quelle zone che hanno investito ingenti risorse per la realizzazione di impianti e per la raccolta differenziata. Insomma – ha concluso – se solidarietà deve esserci, che sia per l’ultima volta e a precise condizioni”.

Tra i consiglieri partecipanti alla riunione della Commissione, oltre al Presidente Luca Colasanto, l’ex Presidente del Consiglio regionale, Sandra Lonardo, i consiglieri Carlo Aveta (La Destra), Sergio Nappi (Noi Sud), Anita Sala e Dario Barbirotti (Idv), Eva Longo e Domenico De Siano (PdL), Antonio Amato, Nicola Caputo, Enrico Fabozzi e Mario Casillo del Pd, Pasquale De Lucia (Udc). La riunione della Commissione, è partita su richiesta delle consigliere regionali Sandra Lonardo (Popolari per il Sud-Udeur), Daniela Nugnes e Antonia Ruggiero del Pdl.

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