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“La discarica è stata aperta soltanto ieri ed in queste ore non ha lavorato a pieno regime. Secondo una prima stima, infatti, a Pustarza arriveranno circa 1500 tonnellate di rifiuti al giorno, cosa che attualmente non è ancora avvenuta ma che sicuramente ci sarà già a partire dai prossimi giorni. In queste ore nelle operazioni di scarico vengono privilegiati i compattatori provenienti dalle altre province, soprattutto da Napoli”. Il ‘privilegio’ è determinato, secondo quanto chiarito dallo stesso Sirignano, dalla mancata attività delle altre discariche regionali, ancora in via di realizzazione. Ma a lavori ultimati la situazione cambierà. “Dal momento in cui entreranno in funzione anche gli altri impianti – ha continuato – riceveremo solo e soltanto rifiuti della provincia di Avellino”. Una affermazione che, in termini pratici, costituisce una conferma del processo di provincializzazione previsto dal decreto. “Il progetto è definito. La parte impiantistica è già realizzata, con la discarica ed il Cdr siamo già autosufficienti. Noi, in quanto Cosmari, abbiamo la gestione provvisoria di Pustarza ma quando i Consorzi saranno sciolti tutto passerà nelle mani della Provincia che dovrà nominare un nuovo gestore”.