
Bruxelles – L’europarlamentare Gianni Pittella ha scritto una missiva al commissario all’Ambiente di Bruxelles, Stravos Dimas per illustrargli le conseguenze della realizzazione di una seconda discarica in Irpinia. “Illustre Commissario,mi rivolgo a Lei per segnalare una situazione critica legata all’emergenza rifiuti campana. Il governo italiano ha individuato nella località di “Pero Spaccone” in provincia di Avellino, un nuovo sito per la realizzazione di una discarica. Le verifiche per la compatibilità dell’area per tale destinazione sono attualmente in corso. In Campania attualmente ci sono circa 1200 cave abbandonate o dismesse. Il riutilizzo di tali siti, molto spesso in mano alla criminalità organizzata, scongiurerebbe il rischio di aprire, su un territorio già duramente provato dall’emergenza rifiuti, nuove discariche. Una scelta del genere servirebbe anche a lanciare un forte segnale della presenza dello Stato alla criminalità organizzata. Il Senato della Repubblica italiano, su iniziativa del senatore Enzo De Luca, approvando la conversione in legge del decreto-legge 23 maggio, n.90, relativo alle misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza rifiuti, impegnava il Governo a verificare la possibilità di utilizzare come discariche proprio le cave abbandonate e dimesse presenti in gran numero nella regione Campania. Le chiedo se la scelta di utilizzare nuove cave invece di considerare l’utilizzo di cave abbandonate sia in linea con la legislazione europea in materia ambientale e se, sia il caso che la Commissione europea segnali al Governo italiano l’opportunità di scelte differenti che avrebbero un forte valore simbolico anche nei confronti della malavita organizzata”.