Rifiuti – L’on. Giulia Cosenza interpella Prodi e Pecoraro Scanio

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Avellino – L’onorevole Giulia Cosenza ha presentato un’interpellanza urgente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministro per l’Ambiente per denunciare la drammaticità della situazione ambientale in Campania che non ha fine in quanto il programma previsto dalla legge regionale n.4 del 28 marzo 2007 non è stato rispettato e gli Ato non sono stati costituiti alla scadenza del 30 settembre. La deputata di An evidenzia che entro il 31 dicembre si dovrebbe provvedere ad affidare la gestione del servizio di smaltimento rifiuti ed ad oggi nessuna azione in tal senso è stata avviata e nessuna gara è stata indetta. Giulia Cosenza segnala al Ministro per l’Ambiente che in Campania la raccolta differenziata è pressoché inesistente e lo smaltimento rifiuti avviene attraverso i roghi di cumuli di rifiuti e l’incendio dei cassonetti in strada, con aumenti dei livelli di diossina che hanno raggiunto livelli che vanno da otto a quattordici volte superiori alla media. La Cosenza chiede inoltre di conoscere perché in Campania non sia stato predisposto un piano di monitoraggio e controllo del rispetto delle azioni e della tempistica per l’attuazione del ciclo completo dei rifiuti, in modo da assicurare quanto stabilito da leggi regionali e nazionali e tentare di uscire da un patologico regime di proroghe senza fine. Anche in Irpinia, la situazione sta assumendo dimensioni allarmanti, con i rifiuti ammassati per strada. “Tutti i comuni della Campania – afferma la Cosenza – sono danneggiati in maniera pesantissima. Le responsabilità della Regione sono gravi ed evidenti. Le strade sono diventate una sorta di discariche urbane che di notte prendono fuoco con buona pace della salute e delle vie respiratorie. Ho chiesto e solleciterò alla Presidenza del Consiglio dei ministri interventi straordinari per superare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e per garantire l’esercizio dei propri poteri agli enti ordinariamente competenti”.

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