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“E’ un momento difficile – ha spiegato – Il rapporto con i cittadini in questo contesto è molto labile. La politica commette l’errore di dare molta importanza agli assetti e agli equilibri scivolando poi sul bene comune”.
E a proposito del problema rifiuti la numero uno di Palazzo Caracciolo non ha remore ha sollecitare forte senso di responsabilità e difesa del territorio. Qualche accenno anche per quanto riguarda la situazione ‘discariche’: “La nostra provincia produce il 3 per cento di rifiuti dell’intera regione. Facendoci carico delle nostre responsabilità ed offrendo le quote di solidarietà alle altre province della Campania, nessuno potrà condannarci o chiederci di più”.
Tra i presenti alla manifestazione anche l’on. Enzo De Luca, in piazza per due motivi: “Innazitutto sono qui per ascoltare. Voglio sentire il parere della gente e captarne le esigenze. In secondo luogo è mia intenzione dare un contributo rispetto alla conversione del decreto Berlusconi.
Questa provincia ha fatto abbondantemente la sua parte: Difesa Grande in passato, oggi Pustarza, il Cdr di Pianodardine e prossimamente l’Alta Irpinia. Oggettivamente Avellino non può dare di più”.